Lewis Hamilton ha conquistato la P2 nelle qualifiche del GP Barcellona in Spagna, con qualche rammarico per aver sfiorato la pole position.
Lewis Hamilton ha chiuso le qualifiche in seconda posizione accusando un gap di soli 64 millesimi di ritardo dal giro del poleman George Russell.
Il numero 44 è, tra l’altro, il primo pilota Ferrari a essere in prima fila quest’anno, un piccolo record che vedendo il dominio Mercedes, era riuscito soltanto a Max Verstappen.

“È fantastico essere qui insieme a loro – i piloti Mercedes, Ndr. – questo weekend è stato molto difficile dopo aver saltato le FP1, infatti nelle FP2 ero quasi 1 secondo dietro e non mi sono mai sentito a mio agio con la vettura. Anche nelle FP3 ero molto dietro e mi sono chiesto dove trovare il passo.”
“Nel Q1 ho trovato subito un buon bilanciamento con la vettura, nel Q2 ho trovato un po’ di traffico”, ha dichiarato inizialmente Lewis Hamilton, sottolineando come la perdita della prima sessione di prove libere sia stata determinante nel trovare il feeling con la vettura e il giusto assetto da portare in pista.
Hamilton: “Domani spero di dare tutto per tenere il passo delle Mercedes”
Il britannico si è espresso anche sulla questione gomme e aggiornamenti, rimarcando ancora una volta il lavoro straordinario del team di Brackley, ed evidenziando come la Ferrari, nonostante porti degli aggiornamenti, rimanga comunque diversi decimi di prestazione indietro rispetto alla W17.
“Qui le gomme durano soltanto un giro, quindi una volta che fai il cool down lap la gomma perde completamente temperatura e prestazioni rapidamente”.

“Ogni weekend noi siamo 3,4 decimi indietro rispetto alla Mercedes e, nonostante gli aggiornamenti portati, eravamo consapevoli di questo gap. Essere così vicini con meno di un decimo di vantaggio dimostra il gran lavoro dei ragazzi in fabbrica, ora dobbiamo continuare a spingere a Maranello e a sviluppare nuovi pezzi”.
“Congratulazioni a George, nel Q3 ha fatto un buon giro, ma siamo in una buona posizione per lottare e fare una buona gara domani. Domani spero di estrarre tutto quello che ho dalla vettura per poter tenere il passo delle due Mercedes”, così ha concluso il pilota di Stevenage, sottolineando ancora una volta il lavoro svolto dal team di Brackley e lanciando la sfida in vista di domani.

