Nikola Tsolov trionfa nella gara lunga di F2 a Silverstone, beffando Villagomez e Maini grazie ad una grande strategia. Sesto posto per Minì.
La vittoria della Feature Race di Silverstone permette a Tsolov di allungare in classifica generale, rafforzando la propria leadership oltre a scrivere un nuovo record per la Formula 2 grazie alle tre vittorie consecutive conquistate nel campionato e portando a casa la sua prima doppietta in carriera. Rafael Villagomez, autore di una grande rimonta nel finale, e Kush Maini completano il podio della gara.
Il resoconto della gara
Prima del semaforo verde arriva una grave notizia per la gara di Stenshorne: il pilota norvegese non prenderà parte alla Feature Race a causa di un problema tecnico alla sua vettura, costringendolo al forfait anticipato.
Mentre Rafael Camara compie un autentico disastro alla partenza, scivolando in quinta posizione subito dopo il via, Nikola Tsolov sfrutta il caos generale per guadagnare tre posizioni e mettersi all’inseguimento di Maini per la prima posizione grazie anche alla gomma morbida montata per i primi giri.
Nelle retrovie è Varrone il migliore nei primi giri, rimontando fino all’undicesimo posto grazie ad una grande partenza e alle migliori prestazioni della gomma soft, arrivando però ad accusare un importante calo di prestazioni dopo sei giri dato l’alto degrado delle mescole morbide.
Sebastian Montoya, partito dalla quattordicesima posizione, in un contatto con Marì Boya al secondo giro subisce un danno alla sospensione posteriore destra, situazione che lo porterà a lottare nella bassa classifica prima di ritirarsi al 19esimo giro a causa del cedimento definitivo del braccetto.
Dopo la sosta ai box, Tsolov ha tentato sin da subito un attacco ai danni di Kush Maini per prendersi la leadership della gara, ma le decise difese del pilota indiano hanno spento l’euforia del pilota di Campos per alcuni giri, prima di tornare al confronto nella seconda metà della corsa.

Al ventunesimo giro infatti torna a farsi sentire la pressione di Tsolov su Maini, iniziando una accesissima lotta per la prima posizione virtuale, conclusasi con il sorpasso del pilota bulgaro all’esterno di Copse per poi azzerare le possibilità di un contrattacco del pilota indiano a Becketts, prendendo le distanze fino alla bandiera a scacchi.
Nel mentre i piloti partiti con gomma hard, tra cui Minì e Villagomez, sono rientrati ai box per montare gomma soft. Proprio il pilota messicano, fino a quel momento leader della gara, si è messo all’inseguimento del duo di testa Tsolov-Maini dopo aver superato agilmente Camara e Dunne. L’attacco sul pilota indiano arriva a due giri dalla fine, con Villagomez che riesce a salire al secondo posto grazie ad un passo gara impareggiabile.

La classifica finale
Nikola Tsolov conquista così la vittoria della Feature Race a Silverstone arginando la rimonta di Villagomez, arrivato al traguardo con poco più di tre secondi di ritardo dal pilota bulgaro. Kush Maini completa il podio davanti ad Alex Dunne per soli sei decimi, mentre Rafael Camara chiude soltanto al quinto posto nonostante la prima posizione in partenza.
Gabriele Minì taglia il traguardo al sesto posto, difendendosi da Noel Leon e tirandosi dietro anche Roman Bilinski. Durksen e Inthraphuvasak completano la Top-10, mentre delude Dino Beganovic, solo dodicesimo al termine della gara.
Di seguito la classifica completa della Feature Race.


