La Sprint Race di F3 vede Campos tornare alla vittoria con Théophile Naël davanti a Kanato Le ed Ernesto Rivera, che completa il doppio podio per la scuderia spagnola.
Théophile Naël, dunque, interrompe un’astinenza di vittorie che durava dal weekend in Catalogna, conquistando a circa metà gara la vetta della classifica e portando la propria Campos alla vittoria della prima gara del fine settimana che ha visto una sola Safety Car e tanti colpi di scena.
Il racconto della gara
Data l’inversione delle prime 12 posizioni, dalla pole position oggi è partito Kanato Le, qualificato proprio 12º per la Feature di domani. Lo scatto del nipponico è stato buono ma non il migliore: l’ART, infatti, alla prima curva si è trovata seconda con Gerrard Xie leader in curva 1. La gloria della DAMS e di Gladysz (partito secondo) è tuttavia durata poco: in curva 2 un tamponamento che ha coinvolto i due sopracitati e Nakamura ha portato al ritiro della Hitech e della ART GP, ma soprattuto ad una prima, immediata, Safety Car.

Tempo 4 giri e la Safety Car è tornata in pista, lasciando 15 giri di corsa alla Sprint. Da quel momento in poi la gara è stata monopolizzata dalle tre Campos, con Naël che attorno a metà gara ha conquistato la vetta grazie ad una meravigliosa staccata in curva 1 ai danni di Kanato Le mentre Rivera ed Ugochukwu sono rimasti in lotta per il podio insieme a Mattia Colnaghi.
Lo statunitense, tuttavia, è stato penalizzato di 5 secondi per aver lasciato la pista e tratto un vantaggio durante il primo giro, compromettendo così la sua gara. La giornata nera dell’ex pilota McLaren è stata ulteriormente esacerbata da un piccolo contatto con Nicola Lacorte durante il finale di gara: in questo caso, tuttavia, il #2 non è stato penalizzato.
La gara della terza Campos è virtualmente terminata in quel momento: le gomme dello statunitense, stressate con costanza durante la prima parte di gara, hanno dato forfait negli ultimi tre giri, portando Ugochuwku ben oltre la zona punti nonostante al giro 16/19 si trovasse quinto.

L’ordine d’arrivo
Se quindi la sorte non ha sorriso a Ugo Ugochukwu, non si può dire lo stesso per Théophile Naël che, approfittando dell’incidente del primo giro, ha saputo scalare posizioni, trovare il passo, conquistare la vetta a metà gara e gestire magistralmente fino alla fine. Al suo seguito ha concluso Kanato Le, secondo, con Ernesto Rivera che ha chiuso l’1-3 Campos.
Hanno seguito, poi, Mattia Colnaghi e Brando Badoer, con Tuukka Taponen e Nicola Lacorte rispettivamente sesto e settimo. Wharton e Barrichello, inoltre, hanno preceduto Freddie Slater, che ha invece agguantato l’ultimo punto a disposizione, raggiungendo a pari punti Ugochuwku in vetta alla classifica a 104 punti. 17º dopo la penalità lo statunitense che domani sarà chiamato ad una limitazione dei danni.

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