Manca sempre meno al Rally Regione Piemonte 2026, quinto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR) e quarta prova della Coppa Rally di Zona 1
Dal 31 luglio al 2 agosto le spettacolari strade delle Langhe torneranno ad essere il teatro di una delle gare più attese dell’intera stagione, capace di coniugare contenuti tecnici di altissimo livello con uno degli scenari più affascinanti del panorama rallistico italiano.
L’edizione numero venti della manifestazione organizzata dal Cinzano Rally Team conferma una formula ormai consolidata, proponendo un percorso vario e selettivo che attraversa alcuni dei borghi più iconici del territorio piemontese. Tra continue variazioni di ritmo, tratti veloci, carreggiate strette e numerosi saliscendi, la gara promette ancora una volta una sfida in grado di fare la differenza nella corsa al CIAR 2026
Il programma
Le grandi manovre entreranno nel vivo mercoledì 29 e giovedì 30 luglio con la distribuzione del road book, le verifiche sportive e tecniche e le ricognizioni dell’intero percorso.
Venerdì 31 luglio sarà invece la giornata dedicata allo shakedown di Neive, durante il quale gli equipaggi potranno effettuare gli ultimi test in vista della competizione. In serata i riflettori si sposteranno a Cherasco, che alle ore 19:30 ospiterà la tradizionale cerimonia di partenza della ventesima edizione del Rally Regione Piemonte. A sfilare per primi saranno gli equipaggi della Coppa Rally di Zona 1, seguiti da quelli del CIAR Sparco. La partenza avverrà in ordine inverso di numero, regalando al pubblico una suggestiva passerella nel cuore di uno dei borghi più affascinanti del Piemonte.
Al termine della cerimonia, le vetture raggiungeranno il riordino notturno di Alba, in via Snider.

La sfida entrerà nel vivo tra sabato 1 e domenica 2 agosto, con quartier generale ad Alba, sede del parco assistenza, dei riordini e del parco chiuso. Dopo la prima intensa giornata di gara, gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno di Alba alle 20:15, al termine di una vera e propria maratona tra le strade delle Langhe che inizierà già a delineare i primi equilibri della classifica.
Il sipario sulla manifestazione calerà domenica 2 agosto con l’arrivo finale in Piazza Prunotto ad Alba, previsto a partire dalle ore 15:00. Un’ora più tardi, alle 16:00, sarà invece Piazza Cagnasso ad accogliere la cerimonia di premiazione, momento conclusivo del weekend nel quale i vincitori saranno celebrati davanti al pubblico, in un’atmosfera resa ancora più speciale dalle eccellenze enogastronomiche che hanno reso le Langhe celebri in tutto il mondo.
Le prove speciali viste da vicino
Anche quest’anno il Rally Regione Piemonte propone un percorso capace di valorizzare alcune delle strade più belle e impegnative delle Langhe. Il tracciato alterna prove ormai diventate punti di riferimento della manifestazione ad alcune interessanti novità, offrendo caratteristiche molto diverse tra loro e richiedendo agli equipaggi un continuo adattamento del ritmo di gara.
PS 1 / 5 “Borine-Cissone” (14,20 km)
La Borine-Cissone rappresenta una delle prove più complete dell’intero rally. I suoi 14,20 chilometri propongono un perfetto equilibrio tra tratti guidati e sezioni più veloci, con un continuo alternarsi di salite, discese e cambi di ritmo.
Dalla partenza nella borgata Borine gli equipaggi affrontano subito una serie di stretti tornanti, prima della discesa verso il Talloria e della successiva risalita attraverso il Bricco del Gallo e Roddino. Nel finale la prova diventa ancora più tecnica con la discesa verso Lopiano e l’ultimo tratto in salita fino all’arrivo nei pressi della località Baudrà.
PS 2 / 4 “Rodello-Benevello” (14,90 km)
Tra le principali novità del 2026 spicca la Rodello-Benevello, prova completamente inedita che promette di diventare uno dei punti chiave della gara.

Sviluppata quasi interamente su strade comunali, alterna una prima parte molto stretta e tecnica ad una lunga discesa finale caratterizzata da carreggiata ridotta, curve ravvicinate e continui cambi di direzione. Una speciale nella quale sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra velocità e precisione.
PS 3 / 6 “Niella Belbo” (13,42 km)
La Niella Belbo abbina velocità e tecnica in un percorso estremamente vario. Dopo una prima sezione scorrevole lungo la SP 162, il tracciato entra nelle strade comunali di Tevola, Pian Canale, Boschea e Prinetto, dove oltre sei chilometri di salite, discese e continui cambi di ritmo metteranno alla prova equipaggi e vetture.
Nel finale la prova torna sulla SP 339 per affrontare la salita conclusiva verso Bossolasco.
Per gli equipaggi della Coppa Rally di Zona è prevista una versione ridotta di 6,20 chilometri, che esclude la parte centrale sviluppata sulle strade comunali.
PS 7 “Robini” (2,540 km)
PS 8 / 10 “San Grato-Robini” (11,43 km)
Le prove della domenica riportano in gara alcune delle strade più apprezzate dell’edizione precedente. La San Grato-Robini si apre con un tratto veloce sulla SP 204, per poi cambiare completamente volto entrando nelle più strette strade comunali di Santa Libera, Seirole e Robini.
Qui la carreggiata si restringe sensibilmente e il percorso diventa molto più guidato, imponendo agli equipaggi precisione assoluta nella scelta delle traiettorie fino al traguardo.
La Robini, lunga appena 2,54 chilometri, utilizza invece l’ultima parte della prova principale e rappresenta uno sprint finale ricco di curve e cambi di direzione dove ogni minimo errore potrà risultare decisivo.

PS 9 / 11 “Cossano-Trezzo Tinella” (16,28 km)
A chiudere il programma sarà la Cossano-Trezzo Tinella, la prova più lunga del rally con i suoi 16,280 chilometri.
Dopo una salita iniziale particolarmente guidata, il percorso diventa progressivamente più veloce attraversando San Donato e dirigendosi verso Mompiano prima dell’ultima discesa verso Trezzo Tinella. Le elevate velocità medie e la necessità di mantenere sempre un ritmo elevato renderanno questa speciale uno degli ultimi e decisivi banchi di prova del weekend.
Gli iscritti: il CIAR cala gli assi
Con la pubblicazione dell’elenco iscritti, il Rally Regione Piemonte si conferma uno degli appuntamenti di riferimento della stagione 2026 del CIAR. La gara vedrà al via tutti i principali protagonisti della corsa al titolo, con il leader del campionato Roberto Daprà chiamato a difendere la vetta dagli attacchi di Andrea Crugnola, Bostjan Avbelj, Simone Campedelli e degli altri protagonisti della massima serie.
A impreziosire il weekend saranno inoltre il Trofeo Lancia, la Suzuki Rally Cup, il Trofeo Michelin Italia e il Trofeo Pirelli Accademia, pronti a regalare ulteriore spettacolo sulle strade delle Langhe.
Numeri importanti anche per la Coppa Rally di Zona 1, che accompagnerà la gara tricolore con un elenco di alto livello e numerosi specialisti del territorio. Nel complesso saranno oltre 150 equipaggi a dare vita a un fine settimana che si preannuncia tra i più spettacolari e partecipati dell’intera stagione rallistica italiana.

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