Pascal Wehrlein domina in lungo ed in largo la prima gara dell’appuntamento conclusivo di Londra, tornando in testa in campionato. Dennis limita i danni e chiude secondo davanti a Da Costa. Uno sfortunato Evans con la Full Course Yellow termina solo ottavo. Entrambi i titoli si decideranno domani.
Impeccabile Pascal Wehrlein, che grazie ad un ottimo lavoro da parte del compagno Müller nelle fasi iniziali e la strategia perfetta da parte di Porsche di farlo rientrare al pit più tardi, vince e si presenterà alla gara di domani come il nuovo leader di classifica.
Dennis limita i danni terminando alle sue spalle, ed ora paga 5 punti dal tedesco. Da Costa tiene alto il nome di Jaguar, agguantando l’ultimo gradino del podio.
Non va meglio al suo compagno di squadra Evans, che a causa di una scelta strategica rischiosa da parte del muretto, è stato fregato dalla FCY, portando a casa solo una P8. Il sogno iridato del neozelandese sembra essere finito, dato che paga ben 21 punti di ritardo da Wehrlein, con solo 28 rimanenti.
Per quanto riguarda il titolo a squadre, la squadra con team principal Ian James rimane in testa, con solo 5 punti che la separano dalla casata di Stoccarda. Anche questo titolo verrà conteso nella giornata di domani.
Indice di lettura
Riassunto qualifiche
Le due Porsche dominano la prima sessione di qualifiche all’ExCeL Exhibition Centre, con Nico Müller che in finale ha consegnato la Pole ed i conseguenti 3 punti al compagno Wehrlein.
Il tedesco ora vola a pari punti con Mitch Evans, terzo in griglia, a sole due lunghezze dal leader Dennis, che scatterà dalla quinta posizione.

Ticktum si conferma veloce nel circuito di casa, concludendo la sua qualifica in P4. L’altra Jaguar di Da Costa si piazza in settima, mentre non brillano Rowland, solo tredicesimo, e Mortara, addirittura relegato alla diciottesima casella.
Resoconto gara
La partenza ed i primi giri
Allo spegnimento dei semafori le due Porsche hanno mantenuto le rispettive posizioni, mentre Ticktum ha cercato timidamente di passare Evans, tuttavia il neozelandese ha mantenuto la terza piazza.
Ottimo scatto per Citroën di Vergne, che in curva 1 si è messo davanti sia alla Envision di Eriksson che alla Jaguar di Da Costa. Fin dalle prime tornate Nico Müller ha eseguito alla perfezione le indicazioni fornite dal muretto Porsche, lanciando in fuga Wehrlein, che già al secondo giro vantava oltre 2 secondi di vantaggio sul compagno.
Al sesto giro si è entrati in regime della Full Course Yellow, a causa di un problema al semiasse posteriore sinistro della Lola di Maloney, il quale è stato costretto al ritiro. Dopo 2 giri è tornata la bandiera verde, con Wehrlein che in pochi istanti ha distanziato nuovamente gli inseguitori.
Il walzer dei pit boost
Il primo a passare dalla corsia box per la ricarica è stata l’Andretti di Drugovich al giro 15. Due tornate dopo è stato il turno di Mitch Evans, il quale grazie alla successiva attivazione dei 6 minuti di attack mode, è riuscito a passare davanti al pilota elvetico della Porsche, nonostante quest’ultimo fosse uscito dalla pit lane davanti al neozelandese.
Al ventunesimo passaggio è stata chiamata nuovamente la FCY, a causa dell’altra Lola di Di Grassi, prossimo al ritiro, finita contro le barriere. Tale interruzione ha favorito coloro che non erano ancora passati in corsia box, per cui Wehrlein, Da Costa, Ticktum e Dennis hanno beneficiato, guadagnando una marea di secondi rispetto agli altri.

A farne le spese maggiormente è stato Mitch Evans, uscito temporaneamente dalla zona punti, il quale oltretutto ha subito il sorpasso da parte di Nico Müller. Al giro 28 si è infiammata la lotta per il podio, con Ticktum e Dennis che hanno sorpassato la Jaguar di Da Costa.
Il pilota Andretti poi non ha perso ulteriore tempo, riuscendo a sbarazzarsi anche della Cupra Kiro del britannico, mettendosi alle spalle del leader incontrastato della gara.
Il finale
A 5 giri dal termine il portoghese rimette le proprie ruote davanti a quelle di Tickum, riprendendosi l’ultimo gradino del podio. Nel mentre il suo compagno di squadra Evans riesce a passare sia Cassidy che Müller, salendo in P8.
L’ex Formula 2, tentando disperatamente di sorpassare nuovamente Da Costa, ha commesso un errore, venendo passato da Buemi. Mortara, cercando di approfittare delle sue difficoltà, ha tentato l’attacco in curva 1, venendo a contatto con l’inglese, il quale ha dovuto cedere anche la P6 a Barnard.
Pascal Wehrlein trionfa per la terza volta in stagione, balzando in testa al campionato. Dennis termina alle sue spalle, mentre Da Costa conclude in terza posizione.
Terminano a punti anche: Buemi (P4), Mortara (P5), Ticktum (P6), Mortara (P7), Evans (P8), Cassidy (P9) e Rowland (P10).
Risultati finali

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