Il britannico della Mercedes resiste al ritorno di Max. Sul podio entrambe le Red Bull, mentre la Ferrari chiude quarta con Leclerc.
George Russell si incorona re di Baku. Al termine di 51 giri vissuti sul filo dei millesimi tra le barriere del circuito cittadino dell’Azerbaijan, il pilota della Mercedes ha trasformato la pole position del sabato in una grande vittoria, resistendo nel finale al furioso ritorno della Red Bull di Max Verstappen.

La gara ha visto il britannico scattare perfettamente al via e imporre subito il proprio ritmo. Dietro di lui, l’atteso duello per la vittoria si è infiammato nelle battute conclusive, quando Verstappen — risalito con una strategia aggressiva — si è incollato agli scarichi della Freccia d’Argento senza però trovare lo spunto decisivo nei due chilometri del rettilineo principale.
La classifica finale

La delusione Ferrari
Per la Scuderia Ferrari, il Gran Premio di Baku lascia l’amaro in bocca. Partito dalla prima fila, Charles Leclerc ha provato a tenere il passo dei primi nello stint iniziale, ma ha dovuto fare i conti con una gestione dell’energia della Power Unit non sufficiente per contendere il podio a Russell e alla Red Bull. Il monegasco si è dovuto accontentare della quarta piazza.

Ancora più complicata la domenica per Lewis Hamilton, che dopo una partenza dalla terza fila non è riuscito a trovare il giusto bilanciamento per risalire la china sul tracciato azero.
Colpi di scena nel finale e l’impatto sul campionato
Come da tradizione sul circuito di Baku, non sono mancati i momenti di tensione e i colpi di scena tattici guidati dall’ingresso della Safety Car, che ha ricompattato il gruppo a circa venti giri dalla fine a causa di un contatto di Albon con le barriere. Nel caos dei rientri ai box, Russell ha mantenuto la lucidità e ha gestito la ripartenza.
Proprio in ripartenza Franco Colapinto ha mancato il punto di frenata centrando il compagno di squadra Gasly e la McLaren del campione del mondo in carica Lando Norris, facendo perdere punti preziosi all’Alpine. Questo ha causato una seconda safety car ma anche in questo caso Russell ha gestito brillantemente la ripartenza ed è riuscito a difendersi dagli attacchi di Verstappen fino alla bandiera a scacchi.

Con questo successo, la Mercedes conferma l’eccellente stato di forma del pacchetto tecnico e manda un segnale chiarissimo ai rivali per il proseguimento del Mondiale.
La cronaca degli eventi:
Un incredibile George Russell vince il GP di Baku, secondo Verstappen a meno di un decimo, chiude il podio Hadjar, poi Leclerc, Antonelli, Hamilton, Lindblad, Ocon, Bearman e Sainz a chiudere la top 10.
Bottas nel muro in curva 15, doppia bamdiera gialla
Inizia il giro conclusivo a Baku
3 giri al termine, Verstappen ancora all’attacco su Russel per la vittoria
Lindblad chiude un grande sorpasso su Bearman e conquista l’ottava posizione
Antonelli sorpassa Hamilton e si prende la quinta posizione.
10 giri al termine della gara, Verstappen all’attacco di Russell per la vetta, Leclerc su Hadjar per il podio. Cauto Kimi Antonelli su Hamilton per evitare di perdere punti preziosi.
Piastri va lungo in curva 1, rientra quindicesimo
Ottima la ripartenza di Russell, secondo Verstappen, terzo Piastri. Antonelli all’attacco di Hamilton per la sesta posizione
Bandiera Verde, si riparte!
Giro 38, la Safety Car rientrerà al termine del giro
Safety Car, con Antonelli che si è ritrovato in settima posizione alle spalle del duo Ferrari
Bandiera Gialla, Colapinto blocca e travolge Gasly e Norris, coinvolte anche le due Racing Bulls che però riescono a ripartire, intanto Versrtappen si prende la seconda posizione su Piastri
Bandiera verde, si riparte!
Giro 35, la Safety Car rientrerà al termine di questo giro
Ancora in regime di Safety Car, tutti quelli che non si erano fermati al giro precedente ne approfittano e smarcano la sosta ai box.
Safety Car, tutti quelli dietro a Hamilton si fermano ai box
Albon nel muro, forte botto per la Williams, il pilota sta bene
Bandiera gialla, Norris blocca e va lungo in curva 1, perde due posizioni a vantaggio di Gasly e Antonelli
In casa Red Bull congelano le posizioni per evitare sgradevoli battaglie interne.
Giro 26 su 51, la top 10 a metà gara: Russell – Piastri – Verstappen – Hadjar – Leclerc – Hamilton – Norris – Gasly – Antonelli – Colapinto.
Il leader della gara George Russell continua ad aumentare il passo e porta il distacco tra lui e Piastri a 9.6 secondi. Antonelli sorpassa Colapinto e si prende la P9
Alonso costretto al ritiro, ferma la macchina ai box. Ennesimo doppio DNF per Aston Martin
Hadjar è più veloce del compagno di squadra e prova ad attaccarlo per l’ultimo gradino del podio.
Il degrado gomma sembra molto basso, le vetture con gomma rossa riescono a tenere il passo anche dopo 20 giri
Kimi Antonelli sorpassa Bearman ed entra in top 10
Hamilton sorpassa Norris e si mette in sesta posizione alle spalle del suo compagno si squadra
Hamilton chiede al suo muretto una strategia di gestione energetica differente per tentare l’attacco su Norris
Russell aumenta il passo e porta il suo distacco dalla McLaren di Piastri a 7.1 secondi, Hamilton sotto il secondo con Norris
Giro 10 di 51: Antonelli rimonta e attualmente è in P13, la McLaren inizia a soffrire il degrado
Bandiera verde, la vettura di Stroll è stata messa in sicurezza
Bandiera Gialla, Stroll costretto a fermare la macchina per un problema
Ordine di scuderia, il muretto Red Bull mette Verstappen in terza posizione davanti ad Hadjar, l’olandese si mette a caccia di Piastri
Verstappen sorpassa di potenza la Ferrari di Leclerc sul lungo rettilineo principale
Hadjar sfrutta la batteria e sorpassa Leclerc dopo una breve battaglia tra i due
Momento di difficoltà per Norris, viene sfilato anche da Verstappen
Hadjar sorpassa Norris e si mette alle spalle di Leclerc
Grande sorpasso di Verstappen su Hamilton
Si chiude il primo giro, ecco la top 10: Russell – Piastri – Leclerc- Norris – Hadjar – Hamilton – Verstappen – Gasly – Colapinto – Lawson
Si spengono i semafori, Piastri attacca Leclerc e si prende la seconda posizione
Problemi al via del giro di formazione per Antonelli, riuscirà a riprendere la sua posizione al via?
Le due Mercedes scatteranno con gomma gialla, le Ferrari con gomma rossa, Piastri con gomma rossa e Norris con gomma gialla
Semaforo Verde, inizia il giro di formazione
Tutto pronto a Baku! Mancano 5 minuti al giro di formazione
Tutto è pronto sul tracciato cittadino di Baku per il Gran Premio d’Azerbaijan 2026, uno degli appuntamenti più imprevedibili e affascinanti dell’intera stagione. Con i suoi 6.003 metri che alternano il lunghissimo rettilineo principale da oltre due chilometri alle insidiose e strette pieghe del centro storico, il circuito azero si conferma un banco di prova spietato per piloti e strategie.

A scattare dalla prima posizione sarà la Mercedes di George Russell, autore di una prestazione magistrale in qualifica che gli ha permesso di conquistare la pole position con un margine netto sulla concorrenza. Al suo fianco, in prima fila, ci sarà la Ferrari di Charles Leclerc, pronto a sfruttare l’ottimo spunto della SF-26 per insidiare la leadership del britannico nel primo affondo verso Curva 1. Subito dietro, la McLaren di Oscar Piastri e le insidie di una griglia cortissima promettono scintille nella lotta per il podio.

Le incognite della gara di oggi risiedono nell’elevata probabilità di Safety Car, nella gestione del degrado gomma e nella gestione energetica per difendersi e attaccare . In un tracciato dove i sorpassi non mancano e il minimo errore si paga a caro prezzo, la capacità di mantenere i nervi saldi e la flessibilità tattica dal muretto saranno le vere chiavi per conquistare la vittoria.

