Nel media day di oggi, senza alcun giro di parole, Valtteri Bottas ha espresso la sua personale opinione riguardo un possibile finale di stagione a Imola.
Il finlandese della Cadillac ha indicato due principali motivi di perplessità: le condizioni climatiche che i piloti rischieranno di trovare all’Enzo e Dino Ferrari durante i primi giorni di dicembre e la questione fiscale che ha interessato i piloti stranieri in occasione dei precedenti gran premi disputati in Italia.
Perché bocciare Imola
“Non mi entusiasma l’idea di correre a Imola a dicembre – ha spiegato Bottas quest’oggi – So che il meteo, in quel periodo, non è bello: c’è nebbia la mattina, il sole tramonta presto e le temperature sono basse. Inoltre, avete sentito la storia delle tasse da pagare in Italia? Nessun pilota vuole correre in Italia per quello che è successo negli ultimi mesi“. Ma a cosa fa riferimento Valtteri?

Ciò a cui fa rimando Bottas è l‘attività fiscale avviata negli scorsi mesi dalla Guardia di Finanza di Bologna riguardo le imposte legate ai compensi dei piloti stranieri per le gare disputate in Italia: a settembre sarebbero stati, infatti, recuperati poco meno di 100 milioni di euro tra imposte non versate e sanzioni, con i piloti che avrebbero già provveduto ai pagamenti. Bottas ha infine concluso: “Abu Dhabi? La F1 non credo correrebbe un rischio del genere se non ci fossero le condizioni. Poi ad Abu Dhabi non ci sono tasse, giusto?”.
Cosa impone lo Stato Italiano?
Secondo la legislatura italiana, i piloti di Formula 1 che non corrono per le scuderie del nostro paese, quali Ferrari e Racing Bulls, sono considerati dei veri e propri freelance (lavoratori autonomi): i team sono dunque costretti a trattenere una parte del loro stipendio e a versarla all’erario per conto dei piloti stessi.

Bottas è stato l’unico ha trattare il discorso finanziario, ma anche Ollie Bearman, nel media day di Kuala Lumpur, ha parlato (o meglio scherzato) riguardo un possibile finale di stagione a Imola, scherzando proprio sulle condizioni meteo che influenzano l’Italia durante l’inverno: “Beh, preparate catene da neve e guanti riscaldanti!”, ha commentato il giovane pilota della Haas.

