Dani Pedrosa: il Re della 250

Dani Pedrosa: il Re della 250

24 Febbraio 2021 0 Di Giovanni D'Agostino
Tempo di lettura: 5 Minuti

Tutti noi ci ricordiamo di un Dani negli ultimi anni un po’ spento e spesso acciaccato: ma probabilmente nessuno si ricorda del fenomeno che è stato nelle categorie minori.

Molto probabilmente nessuno ricorda gli anni d’oro dell’attuale test driver della KTM, anni in cui il pilota spagnolo era davvero inarrivabile. Riviviamo insieme alcuni dei primati che è riuscito a conquistare.

Daniel Pedrosa, chiamato anche Dani è nato a Sabadell, comune spagnolo situato nella comunità autonoma della Catalogna in provincia di Barcellona, il 29 settembre 1985.

Come per la maggior parte dei piloti, la passione per le due ruote nasce in tenera età. Il primo successo arriva all’età di 12 anni quando si aggiudica il campionato spagnolo di minimoto. Con gli anni il piccolo Dani si fa notare sempre di più, quando è Alberto Puig, alla ricerca di giovani promesse spagnole, che trova in lui del potenziale e gli offre così la grandissima occasione di misurarsi ad alti livelli.

Nel 1999 partecipa alla Coppa Movistar, risultando uno dei piloti selezionati da Puig per poter partecipare l’anno successivo al campionato spagnolo 125cc. Quattro pole position, una serie di prestazioni positive e il quarto posto finale nel campionato convincono Puig a portare Dani nel mondo dei grandi.

Nel 2001, Dani, fa il suo esordio nel Motomondiale nella categoria 125cc a soli 15 anni. Nella stagione del debutto riesce a conquistare due podi.

Nel 2002 conquista 3 vittorie e 9 podi totali arrivando terzo nella classifica finale del campionato.

Nel 2003 si laurea Campione del Mondo più giovane di tutti i tempi, con due gare d’anticipo. Gare a cui gli è impossibile partecipare causa infortunio a entrambe le caviglie.

Daniel Pedrosa, 2003 World Champion 125cc

Nel 2004 lo aspetta il debutto nella classe 250cc: ma il brutto infortunio nella fase finale della passata stagione mette a rischio la partecipazione di Dani nel primo appuntamento stagionale. Con grande determinazione riesce a recuperare bene dall’infortunio e a debuttare nel migliore dei modi: conquista la sua prima vittoria, al debutto in 250cc, in Sudafrica. Nell’occasione conquista due record: il successo in Sudafrica fa di lui il pilota più giovane a vincere una gara in 250cc, battendo il record del britannico Alan Carter che durava dal 1983. E con lo stesso successo, diventa il pilota più giovane a conquistare la vittoria in due classi differenti.

Il secondo appuntamento, quello di Jerez in Spagna, sarà l’unica delusione di quell’annata per Dani, che con una scivolata nelle battute iniziali è costretto al ritiro.

Da lì in poi Dani non sbaglia più.

Al ritorno in pista mette subito le cose in chiaro su chi sia il più forte: porta a casa una vittoria mai messa in discussione, con un vantaggio abissale sul secondo. In quell’anno si laurea Campione del Mondo ottenendo 7 vittorie, arrivando altre 6 volte a podio e con solo due volte ritrovatosi ai piedi del podio nei GP di Portogallo e Australia, rispettivamente sui circuiti di Estoril e Philip Island.

Diventa così il primo pilota a vincere il titolo 125cc (2003) e poi il titolo 250cc (2004) in anni consecutivi, ottenendo il primato che ancora oggi è imbattuto. Inoltre, con 19 anni e 18 giorni, diventa il più giovane pilota a conquistare il titolo iridato nella classe 250cc nella storia del Motomondiale, battendo il record di Marco Melandri che divenne campione con oltre un anno in più rispetto a Pedrosa.

Daniel Pedrosa, 2004 World Champion 250cc

Nella stagione successiva, 2005, nonostante le varie offerte ricevute dalla MOTOGP, decide di disputare un’altra stagione in 250cc. Per lui sarà un’altra stagione impressionante: si riconferma e diventa nuovamente Campione del Mondo ottenendo 8 vittorie e 3 secondi posti in 16 gare, concludendo la stagione con 309 punti e con un margine di 55 punti sul secondo classificato, Casey Stoner.

Nello stesso anno ottiene altri primati: pilota più giovane a vincere due titoli consecutivi della classe 250cc, battendo Luca Cadalora (1991 e 1992); si proclama il migliore dei giovani piloti della storia del Motomondiale, con un totale di 21 vittorie prima di compiere 20 anni, battendo il record di Valentino Rossi che si era fermato a 17.

Daniel Pedrosa, 2005 World Champion 250cc

Gli anni nelle categorie minori di Dani, ma soprattutto quelli della 250cc (2004 e 2005) sono stati fenomenali. Ha dimostrato tutto il suo talento portando a casa podi,vittorie,campionati mondiali e primati. Con il suo stile di guida e la sua bontà ha fatto innamorare tutti gli appassionati che gara dopo gara lo vedevano imporre il proprio dominio senza lasciare nemmeno le briciole agli avversari.

Tutti si aspettavano che il titolo nella classe regina fosse solo una questione di tempo, ma non è mai arrivato. Pilota di tutto talento, spesso sottovalutato e negli ultimi anni della sua carriera in MOTOGP anche criticato, va ricordato che è stato comunque un 3 volte Campione del Mondo e che la sfortuna nella sua carriera da pilota non l’ha mai abbandonato. E’ rimasto spesso vittima di incidenti e per la maggior parte delle volte non per colpa sua. Alcune scivolate, che per altri potevano sembrare innocue, per Dani potevano risultare critiche, probabilmente a causa del suo fisico un po’ minuto e fragile.

La sua storia nel Motomondiale, purtroppo, è stata contrassegnata da tantissimi infortuni che spesso gli hanno impedito di poter raggiungere risultati importanti.

E’ stato ed è uno dei piloti più conosciuti ed amati della recente storia del motociclismo, alla vigilia dell’ultima gara della carriera a Valencia, 15 novembre 2018, riceve l’onore di entrar a far parte della Hall Of Fame del Motomondiale insieme ai più grandi piloti di sempre.

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