F1 | GP di Russia: Hamilton centra la centesima vittoria. Nessuno come lui.

F1 | GP di Russia: Hamilton centra la centesima vittoria. Nessuno come lui.

26 Settembre 2021 8 Di Ivan Mancini

Completano il podio Verstappen e Sainz, al termine di una lotta estenuante con Alonso e Perez. Male Norris che spreca un’occasione d’oro.
 

Partenza e primi 25 giri

Primo giro pauroso per le Ferrari. Sainz, in prima fila, approfittando della scia offerta da Norris, riesce a guadagnare la posizione sul pilota McLaren, portandosi al comando della gara. Leclerc non è da meno e in un giro si issa in 12° posizione. Buona partenza anche per Hamilton che, approfittando della scia, sembra quasi poter conquistare la leadership del GP di Russia; tuttavia, Norris fa da tappo e “intrappola” Hamilton costringendolo a perdere due posizioni.

Nel frattempo imperversa la lotta nelle retrovie. Bagarre tra Verstappen e Mazepin, con Verstappen che riesce a conquistare la posizione sulla Haas 9 non senza qualche difficoltà. In pochi giri Verstappen raggiunge Bottas e lo sorpassa, per poi prendere posizione anche su Leclerc. Il ferrarista, rischiando molto, stringe i denti e prova a difendersi da Verstappen senza molto successo. Nella lotta si inserisce anche Vettel che approfitta della bagarre e supera il ferrarista.

Al 13° giro, dopo numerosi tentativi, Norris riesce a portarsi in prima posizione sorpassando Sainz. Lo spagnolo, trascorsi altri due giri, rientra ai box per effettuare la sua prima sosta. La gomma dura si dimostra la più prestazionale considerando le condizioni del circuito e tutti i piloti optano per questa mescola. Con lo stop di Sainz è un momentaneo 1-2 McLaren, con Norris in testa alla classifica seguito da Ricciardo. Subito dopo Hamilton, Perez e Alonso.

Poco dopo il pit stop di Sainz è il turno di Ricciardo, pronto a montare anch’egli la mescola dura. Una sosta lunga, tuttavia, costringe l’australiano a regredire in 13° posizione.

 

Ultimi 25 giri e pioggia

Al 27° giro si fermano Hamilton e Verstappen: per il primo gomma dura, mescola gialla per il secondo. Il doppio pit stop fa salire in 6° posizione Sainz, il quale poco prima si era reso protagonista di un sorpasso su Bottas. Poco dopo è il momento del pit anche per Norris e Bottas. Sosta di 2.9s per Norris, che esce in quarta posizione con gomma bianca, mentre a Bottas viene montata la gomma gialla. Con la gomma dura Hamilton dimostra un gran ritmo e in casa Mercedes sembrano essere abbastanza ottimisti per la vittoria.

Nel frattempo Perez, leader del GP, fa registrare un ottimo 1:39.848 con gomma bianca da inizio gara, “solo” un secondo più lento del giro veloce di Verstappen. Segue ad 8s di distacco Alonso. Con mescola dura ma fresca Hamilton riesce a superare Gasly e si porta in quinta posizione, alle spalle di Leclerc. Al 36° giro Hamilton ha la meglio e supera Leclerc, il quale poi entra ai box per montare gomma bianca. Il pit stop lungo (4.8s), tuttavia, rovina la strategia Ferrari, costringendo Leclerc a rientrare in pista in 13° posizione, poco prima di Bottas. Con un pit stop regolare, Leclerc sarebbe rientrato in 8° posizione davanti Russell. L’altro ferrarista, Sainz, in 6° posizione, è in lotta con Ricciardo, tuttavia lamenta problemi di graining. Dopo aver risolto tali problemi in un paio di giri, Sainz riesce ad aumentare il proprio vantaggio su Ricciardo, ipotecando la terza posizione.

Al 38° giro pit stop lungo di Perez (8.9s) che costringe il messicano a ricostruire tutto il vantaggio accumulato. A giovare della situazione è Norris, momentaneamente leader del GP di Russia, inseguito da Hamilton. È inoltre da segnalare la straordinaria prestazione di Alonso, che oltre a dimostrare un buon ritmo, si rende partecipe di un sorpasso pesantissimo su Verstappen.

Contemporaneamente Leclerc riesce a rimontare dopo l’errore ai box e si porta a ridosso della zona punti. Il monegasco è protagonista di una bagarre con Russell per la 9° posizione e ad avere la meglio è proprio il pilota della Ferrari. Dopo pochi giri Leclerc si issa in 8° posizione dopo una momentanea lotta con Stroll: il monegasco è ora a 5 secondi da Verstappen.

Al 44° giro arrivano le prime gocce di pioggia, visibili soprattutto in curva 10. Quella che sembra una pioggia leggera è destinata ad incrementare e rende scivoloso il manto stradale. Ciononostante, la battaglia tra i primi due (Norris e Hamilton) si fa più accesa, con Norris che va lungo ma riesce comunque a mantenere la posizione. Contemporaneamente Perez sorpassa Sainz e conquista il gradino più basso del podio.

La pioggia non accenna a diminuire e la pista è ora bagnata. Viene vietato l’uso del DRS e i primi piloti cominciano a rientrare ai box per montare gomme intermedie. I primi sono i piloti della Aston Martin, è poi il turno di Verstappen, Sainz e Ricciardo. Nel frattempo siparietto tra Hamilton, Norris e i rispettivi ingegneri di pista: i piloti rifiutano di montare le intermedie e spingono per rimanere in pista il più possibile. Norris resta fuor con gomme hard, mentre Hamilton rientra e monta gomma intermedia.

Lotta anche per il podio: Perez, Alonso e Leclerc sono vicinissimi e ad avere la meglio è lo spagnolo. È questa una situazione momentanea: i tre, con gomma slick, hanno evidenti difficoltà nel rimanere in strada a cqusa dell’aquaplaning e continuano a sorpassarsi vicendevolmente. Nel frattempo l’aquaplaning causa un brutto scherzo a Norris che, con gomma liscia, si gira e cede la leadership ad Hamilton. Il pilota McLaren è poi costretto a rientrare ai box per montare gomma intermedia. Poco dopo è il turno di Leclerc, che con gomma media perde il controllo della macchina e va lungo, ritrovandosi in 12° posizione: gomma intermedia anche per Leclerc.

Nella lotta in questi ultimi giri Verstappen, con gomma intermedia, riesce a rimontare fino alla seconda posizione alle spalle di Hamilton. Sotto la pioggia scrosciante, Lewis Hamilton vince il centesimo GP in carriera; a seguire Verstappen e Sainz.

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