Questo fine settimana la Formula 1 corre su un circuito cittadino per la seconda gara consecutiva. A differenza di Monaco, ci saranno molte opportunità di sorpasso. Diamo un’occhiata alle diverse opzioni a disposizione del squadre a Baku.
Partiamo da un presupposto: una strategia one-stop sembra essere la via più veloce. La probabile gomma di partenza è la media, in quanto fornisce un buon livello di aderenza e offre flessibilità ai team. La finestra ideale per rientrare ai box è fissata tra il giro 18 e il giro 23.
Il secondo stint verrebbe quindi effettuato con la gomma dura, in quanto la mescola C3 è una mescola che i team conoscono bene e non dovrebbe presentare un estremo degrado.
Non c’è certezza su quell’ultimo punto, però, perché nessuno ha effettuato long run alla stessa ora in cui ci sarà la gara. Le prime prove libere e le FP3 si sono svolte entrambe alle 15:00 ora locale – quando la gara ha inizio – e la temperatura della pista era di quasi 50°C. Al momento delle FP2 alle 18:00 (quando sono state effettuate le simulazioni di passo gara) la temperatura della pista era scesa di circa 15/20 gradi.

Ciò significa che le gomme potrebbero reagire in modo diverso con il pieno di carburante. I piloti cercheranno di proteggere un po’ di più le posteriori poiché la trazione è fondamentale a Baku.
Per cercare di guadagnare più terreno alla partenza, i piloti potrebbero provare a utilizzare la gomma morbida per il primo stint della gara, ma c’è un compromesso da tenere in considerazione. La mescola morbida fornirebbe sì un vantaggio nel primo giro, ma con il pieno di carburante e le temperature della pista molto più elevate rispetto a quelle viste durante i long run delle FP2, ci sarebbe bisogno di essere un livello significativo di gestione del ritmo per cercare di far durare il primo stint abbastanza a lungo per poi effettuare una sola sosta.
Idealmente i piloti vorrebbero avvicinarsi il più possibile al 15° o 20° giro, ma potrebbero aver bisogno di rientrare ai box già al 10° giro in caso di un degrado estremo.
Una gara a due soste potrebbe essere presa in considerazione per chi vuole partire con le gomme morbide, consentendo un primo stint più aggressivo.

Questa è una possibilità perché tutti i team tranne Ferrari, AlphaTauri e McLaren hanno mantenuto due set di mescola dura per la gara. Si potrebbero fare dieci giri con le soft prima di montare le hard che consentirebbero due stint d’attacco di circa 20 giri con le hard, o uno stint intermedio più lungo e la capacità di reagire in caso di Safety Car ad un certo punto.
In alternativa, è possibile una partenza a due soste con le medie, prima del passaggio alle dure dopo il 10° giro, e uno stint finale con le soft tra il 35° e il 40° giro.

