In un periodo di assoluto buio per le rosse, il monegasco massimizza il potenziale di una F1-75 che necessita di aggiornamenti.
Un terzo posto dal gusto dolce-amaro è quello che Charles Leclerc è riuscito ad agguantare dopo una gara fatta da pochi alti e tanti bassi. Prima dell’avvio del gran premio le premesse erano ben altre, tanto da vedere la Ferrari come una possibile candidata alla vittoria della gara. La dura verità è che poi in pista la vettura di Maranello non si è mai vista a proprio agio su nessuno dei compound a disposizione, rendendo il terzo posto di Leclerc una vera e propria impresa sportiva.

Ecco le sue considerazioni finali:
“Ad essere onesti, fare meglio è stato difficile. Abbiamo avuto sfortuna con la virtual safety car.”
“La Mercedes volava con la gomma dura, noi invece non siamo riusciti a far lavorare bene la mescola”, ha detto.
La ragione per cui Charles è riuscito a sopravanzare il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton è da imputare a una strategia sbagliata scelta per l’inglese, lasciato con gomme usate al termine della safety car.
“Lewis ha avuto problemi con le medie usate, io avevo più grip. Non è stato facile, ma alla fine siamo riusciti a superarlo”.
Momento di difficoltà e 109 punti di distacco dalla vetta: Ambizioni da ridimensionare?

Con il podio di oggi Leclerc si riprende la seconda posizione nella classifica piloti ai danni del messicano Perez, ma la perdita di performance della sua F1-75 e la concretezza di Verstappen e i suoi fanno sì che il gap fra i due aumenti di settimana in settimana. Interrogato su questo argomento, il monegasco si è dimostrato particolarmente realista, conscio forse che quell’obbiettivo prefissato ad inizio stagione oramai non è più raggiungibile:

“Attualmente la differenza nel Mondiale è molto grande. Penseremo a dare il massimo gara dopo gara per vedere cosa è possibile raggiungere”, ha sottolineato per chiudere.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

