Tempo di voti per i protagonisti del GP di Monaco. Nessuno riesce a fermare Verstappen, super Ocon che torna sul podio. Aston Martin spreca.
Max Verstappen 10: Il vero capolavoro lo fa in qualifica, conquistando la pole nell’ultimo settore. Mai considerato uno specialista del giro secco, questa volta ha fatto davvero il massimo. In gara bravo a gestire situazione complicate come lo scroscio. Bene anche la squadra con la sosta. Inarrestabile.
Fernando Alonso 9: Ottimo weekend anche per lo spagnolo, che può rimproverarsi solamente un terzo settore non da sogno sabato pomeriggio. Cerca di rimanere il più vicino possibile a Verstappen per sfruttare ogni occasione, ma quando si presenta Aston Martin non si fa trovare pronta. Ma lui ha fatto il massimo.
Aston Martin 5: Voto totalmente dovuto al pit stop in più fatto quando ha iniziato a piovere. Con Verstappen nettamente più veloce, l’unica chance era provare a sfruttare un episodio come la pioggia o la Safety Car. Forse è passato un po’ sotto traccia, ma se Alonso non ha vinto oggi è in gran parte colpa della sua squadra.
Esteban Ocon 10: Per fare un podio con la quinta vettura in griglia ci vuole la perfezione. E lui è riuscito ad essere perfetto in tutto il weekend. Qualificatosi quarto a 188 millesimi da Verstappen (!) , sfrutta la penalità di Leclerc per entrare in zona podio senza più uscirne. Fa tutta la gara con il fiato sul collo degli avversari, ma regge. Grande prova di forza del francese.

Lewis Hamilton 7,5: Gara solida, in cui come sempre è pronto a sfruttare le occasioni che si vengono a creare. In questo caso la dormita del box Ferrari e l’errore di Sainz gli valgono 2 punti in più. E lui se lo prende, in attesa di scoprire davvero la W14B.
George Russell 6: Sempre inferiore rispetto al suo compagno di squadra, commette un errore nel momento più importante che gli avrebbe garantito il podio. Rientra anche senza attenzione centrando Perez. Non esattamente il suo miglior weekend.
Charles Leclerc 7: Ennesimo GP di Monaco che gli porta solamente delusioni. Dopo aver mancato la pole per circa un decimo, commette l’impeeding su Norris che di fatto gli costa qualsiasi speranza in gara. Anche il box non lo aiuta, fermandolo per montare le hard in un momento in cui stava arrivando la pioggia.

Pierre Gasly 7: In un weekend in cui è Ocon a prendersi le luci della ribalta, il francese riesce comunque a fare il suo. Il ritmo è buono nel corso dell’intera gara, e in fin dei conti porta a casa 6 punti. Paga una qualifica in cui non è riuscito a fare così bene quanto il suo compagno di squadra.
Carlos Sainz 6,5: Altro weekend a due facce per il pilota della Ferrari. Da un lato, abbiamo visto un Carlos Sainz pimpante sin dal venerdì, capace di guidare al livello di Leclerc ad eccezione del momento più importante, la Q3. In gara prova a inventarsi un sorpasso impossibile su Ocon, rischiando di pagarla cara. Con l’acqua, poi, sbaglia vanificando ogni speranza di podio. Un’occasione sprecata anche per lui.
Lando Norris 7: Con la McLaren di quest’anno arrivare in zona punti non è scontato, ma l’inglese ci sta riuscendo. Bravo a fare il colpaccio in qualifica, forse si sarebbe piazzato anche più avanti non fosse stato per Leclerc. In gara, mostra un grandissimo ritmo sul bagnato, che gli permette di agguantare la P9 di Tsunoda.

Oscar Piastri 7: Per lui vale lo stesso discorso fatto per Norris. Aggiungiamo solamente che è un rookie e che in condizioni del genere non fare errori e portare a casa punti ha un grande significato.
Sergio Perez 4: Ancora una volta, quando è chiamato a rispondere ad una vittoria di Verstappen non riesce a farlo. Dopo aver fatto un po’ fatica il venerdì, sembrava essersi ritrovato nelle FP3, ma purtroppo per lui la sua qualifica non è neanche iniziata. Brutto errore che lo porta a -39 dal compagno di squadra. Difficile ipotizzare una rimonta.
Lance Stroll 4: Nel weekend forse migliore per Aston Martin in termini di competitività, il canadese non riesce neanche lontanamente a replicare le prestazioni di Alonso. Eliminato addirittura in Q2, trascorre la gara nel bel mezzo del traffico, senza riuscire a conquistare neanche un punto. Importante dimenticare e ripartire da Barcellona.

