Russell sorride dopo il venerdì di Barcellona, il pilota Mercedes guarda con fiducia al prosieguo del weekend.

F1 | GP Barcellona – Analisi passo gara: Mercedes la più veloce, ma quanto degrado!

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L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti dalle squadre nel corso delle FP2. Mercedes la più veloce, Ferrari insegue con McLaren. Gara a due soste?

La seconda sessione di prove libere del GP di Barcellona ha permesso a piloti e squadre di sfruttare la conoscenza approfondita del circuito per dei long run, come al solito molto utili per avere informazioni sul passo gara. Il protagonista assoluto delle simulazioni è stato il degrado, il che potrebbe indirizzare la gara verso le due soste. Ma entriamo nel dettaglio.

Mercedes

La prima giornata della Mercedes a Barcellona è stata complessivamente positiva anche e soprattutto lato passo gara. George Russell ha effettuato uno stint di 9 giri con gomma media, in cui è riuscito a mantenere il ritmo del 20 alto/21 basso nelle prime 5 tornate, ma nelle fasi finali è rapidamente salito sul 22 alto sfondando addirittura il muro del 23. Con la gomma soft (4 giri), l’inglese è tornato sui tempi di inizio run, a dimostrazione di una buona velocità.

Kimi Antonelli ha invece esordito con 7 passaggi con gomma soft, in cui ha avuto un andamento simile a quello del compagno di squadra. L’italiano è rimasto aggrappato al 20 alto/21 basso nelle prime 5 occasioni, ma si è ritrovato oltre il 22 nelle ultime 2; mentre nei 2 giri significativi con gomma gialla Antonelli è tornato sul 21 basso. La Mercedes appare attualmente come il riferimento della griglia sul passo gara.

Ferrari

Anche la Ferrari ha mostrato segnali incoraggianti nelle simulazioni passo gara, specialmente dal lato di Charles Leclerc. Il monegasco, che ha testato la gomma media (7 giri), è riuscito a mantenere una buona costanza per gli standard visti in pista nelle FP2. Dopo aver cominciato sul 20 alto/21 basso si è ritrovato a girare anche lui sul 22 basso con una sola eccezione (22.9, giro 5), ricalcando di fatto l’andamento dei piloti Mercedes.

Meno brillante Lewis Hamilton, autore di 6 passaggi con gomma gialla. L’inglese è riuscito a scendere sotto il muro del 22 in una sola occasione (giro 2), ed ha fatto più fatica nel contenere il calo della gomma, ritrovandosi ben due volte sul piede del 23 (picco negativo in 23.7). La sua media sul giro di 1:22.5 lo colloca piuttosto lontano dagli avversari diretti per le primissime posizioni.

McLaren

Dopo un paio di gare da dimenticare, la McLaren prova a ripartire dalle FP2 per recuperare forma e competitività, e dalle simulazioni passo gara emergono segnali contrastanti. Oscar Piastri, infatti, è riuscito a scendere solamente una volta sotto il muro del 22 nel suo stint di 6 giri con la mescola media, mentre nei restanti passaggi è rimasto sul 22 basso/medio.

Lando Norris, però, è sembrato molto più a suo agio con la MCL40. Il campione del mondo in carica ha portato a termine 8 passaggi con gli pneumatici medi, partendo dal 21 basso per arrivare progressivamente al 21 alto (21.7 al quinto giro). A quel punto ha accusato il calo della gomma e si è ritrovato sul 22 alto/23 basso, risultando solo leggermente più lento delle Mercedes e di Leclerc. Il team di Woking ha sofferto particolarmente il degrado fino a questo punto della stagione, ed è probabile che questo possa essere un problema domenica.

Red Bull

Da segnalare infine le simulazioni passo gara dei due piloti della Red Bull, con i riflettori puntati su Max Verstappen. L’olandese è stato l’unico pilota a testare la gomma hard (9 giri), che è riuscito a far funzionare in modo abbastanza costante rimanendo sul piede del 21 basso/medio per 6 passaggi. Anche il pluricampione, però, ha sofferto il degrado della gomma ritrovandosi sul 22.5, con un picco negativo in 23.3 a fine stint. Nel secondo stint con la soft Verstappen è stato più convincente, mantenendosi sul 21 basso/medio per 5 giri e resistendo sul 22 basso negli altri 4.

Più complicata la situazione dal lato del box di Hadjar. Nei suoi 11 giri, il francese non è mai riuscito a scendere sotto il muro del 22, e seppur abbia mostrato una buona costanza è calato progressivamente, girando sul 23 basso in 5 dei suoi 7 passaggi con la media. I suoi tempi sono leggermente migliorati con la soft, con cui è riuscito a scendere costantemente sul 22 alto, anche se lo collocano comunque lontano dai suoi diretti rivali. La Red Bull potrà giocarsi la carta Max Verstappen, ma non sembra in grado di puntare alla vittoria a Barcellona.

L’appuntamento con la Formula 1 è fissato per le 12:30, quando i piloti torneranno in pista per l’ultima sessione di prove libere del GP di Barcellona.

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