Il più grande cambiamento apportato sul circuito canadese è una barriera posta dopo curva 1 per evitare che qualcuno tagli curva 2
Nel passato, durante gli scorsi GP del Canada, era quasi normale che un pilota, spinto o dopo aver calcolato male la frenata in curva 1, tagliasse completamente curva 2 in modo da non perdere troppo tempo.
Piloti come Rosberg nel 2016 o Ocon nel 2017 hanno fatto questa scelta per non finire sull’erba e perdere ulteriori posizioni e tempo, come successe ad Alonso nel 2007.
Ma ciò non sarà più possibile a causa dell’aggiunta di una barriera Tecpro con davanti i banner Pirelli. Nella parte posteriore troviamo invece la barriera ricoperta dallo sponsor crypto.com.
Perciò, ora ogni pilota, in caso di errore, dovrà andare sull’erba per completare curva 2 o tornare presto in pista.

Altri importanti cambiamenti
Per questo GP del Canada sono previste anche altre modifiche al circuito, come l’allargamento dell’area di uscita in curva 3 ed il riallineamento del muro presente in curva 7.
Inoltre, la FIA ha dichiarato di aver rimosso il cordolo arancione presente nella chicane di curva 9.
La stessa cosa è stata fatta anche per il tipo di cordolo che si trova nell’ultima chicane.
Tuttavia, queste curve hanno comunque dei track limits da rispettare.
Ci saranno comunque lunghi cordoli arancioni per delineare il punto in cui chi andrà lungo potrà rientrare in pista.
Un ultimo minore cambiamento è stato apportato alla larghezza della pit entry, che è stata ridotta a 4.5 metri, e il muro posto alla fine del pitwall è stato esteso di altri 100 metri.
Solo in pista vedremo se le modifiche apportate al circuito saranno apprezzate o meno dai piloti.

