Oliver Bearman è stato il più veloce di tutti nella prima giornata di test, aprendo la strada all’1-2 PREMA davanti ad Andrea Kimi Antonelli.
Oliver Bearman ha ottenuto un 1:36.092 con le gomme morbide che gli ha permesso di essere il più veloce di tutti nel Day-1 dei test pre-stagionali della F2. Alle sue spalle un sorprendente Antonelli, a poco meno di due decimi dalla vetta.
Victor Martins ha aperto la strada in una sessione mattutina piena di bandiere rosse, facendo segnare un 1:36.852 con le medie nella prima metà della giornata.
Mattino
La pitlane era molto trafficata quando la sessione è iniziata, ma le cose non sono iniziate come previsto per Oliver Goethe. Il pilota della Trident numero 21 si è fermato poco prima della curva 6 causando la prima bandiera rossa della giornata nei primi cinque minuti.
Tornati in condizioni di bandiera verde, i piloti sono rientrati ed è stato Juan Manuel Correa a guidare la corsa iniziale per DAMS, facendo segnare un 1:38.388 nell’ora di apertura. La seconda bandiera rossa è arrivata poco dopo, ancora una volta per gentile concessione della Trident di Goethe, fermo in pista subito dopo curva 14.
La sessione è ripresa momentaneamente prima che arrivasse una terza bandiera rossa pochi minuti dopo, questa volta dopo che Enzo Fittipaldi si era fermato a bordo della vettura #22 del Van Amersfoort Racing in curva 7.
Di nuovo in moto, Jak Crawford è stato il primo pilota in 1:37, andando più veloce di tutti con un 1:37.845 per DAMS. L’americano è stato la causa della quarta bandiera rossa della mattina, fermandosi in curva 8.
A un’ora e 50 minuti dalla fine della mattinata, la sessione è ripresa prima che venisse esposta la quinta bandiera rossa. Questa volta è toccato alla Carlin di Ritomo Miyata, fermo in curva 11.

Una volta ripartiti, i tempi stavano diventando più veloci quando Victor Martins ha messo a segno il giro più veloce, scendendo sull’1:36 per precedere Zane Maloney del team Carlin di 0,3 secondi. Il francese ha poi tolto qualche centesimo al suo miglior tempo personale portandosi sull’1:36.852.
A poco più di mezz’ora dalla fine, Fittipaldi si è unito a Martins in 1:36 a 0,108 dal miglior tempo. Anche Crawford ha migliorato, salendo al terzo posto negli ultimi 10 minuti con un 1:37.006.
Antonelli è stato il pilota più impegnato della mattinata nel suo primo test con la F2, completando 44 giri per chiudere il primo segmento della giornata.
Pomeriggio
Fresco della pausa pranzo, Miyata è andato in testa nei primi 15 minuti del pomeriggio, facendo segnare un 1:37.796 con la sua Carlin. Paul Aron a bordo dell’Hitech Pulse-Eight n.9 si è poi messo in testa con un tempo di 0,241 secondi più veloce rispetto al benchmark iniziale di Miyata.
L’estone è rimasto in testa alla classifica fino a quando Josep María Martí ha stabilito un 1:37.529 per Campos Racing portandosi in testa.
Con i long run al centro dell’attenzione per gran parte della sessione pomeridiana, i miglioramenti importanti sono stati pochi e rari. Bearman è risalito in P1 subito dopo la metà della fase, fissando un 1:37.316. Antonelli ha poi realizzato l’1-2 per la squadra italiana, ma ha perso tempo a causa del superamento dei limiti della pista, essendo sotto di soli 0,090 sul britannico.

Aron è migliorato portandosi a 0,016 secondi da Bearman mentre il cronometro viaggiava verso l’ultima ora di corsa. Martí e Hadjar hanno portato due vetture Campos rispettivamente tra i primi cinque, terzo e quarto.
A 45 minuti dalla fine, il duo PREMA è migliorato ancora una volta con Bearman che ha abbassato il riferimento a 1:37.243, mentre Antonelli si è piazzato in seconda posizione, a 0.049 secondi. Il campione di Formula 3 Gabriel Bortoleto è stato il successivo a ottenere il miglior tempo pochi minuti dopo, con il brasiliano che ha segnato un 1:37.110 che ha portato la Virtuosi davanti a tutti.
Martins ha riportato ART vicino alla vetta, arrivando secondo prima di abbassare il tempo da battere a 1:37.032 mentre i piloti si avvicinavano sempre di più al muro dell’1:36. A poco più di mezz’ora dalla fine, il francese è diventato il primo pilota a riuscire a scendere sotto, facendo segnare un 1:36.986.
Amaury Cordeel è stato un altro dei piloti che è migliorato verso la fine della sessione, ottenendo il terzo tempo con un 1:37.059 e lasciando i primi tre separati da soli 0.073.
Con le gomme morbide Pirelli, Bearman è tornato in P1 con un 1:36.294 a 14 minuti dalla fine del Day 1, prima di abbassarlo due volte e chiudere in 1:36.092. Antonelli lo ha seguito in rapida successione, risalendo in seconda posizione, 0,165 secondi più indietro.
Dopo essere uscito dalla top 10, Martins è tornato tra i primi tre, a 0.302 secondi dal leader PREMA alla fine del Day 1. Colapinto si è rivelato il pilota più impegnato del pomeriggio, raggiungendo 61 giri completati per MP Motorsport.


