Le future Pirelli 2027 sono state messe alla prova sul circuito catalano in condizioni climatiche particolarmente severe, con temperature dell’asfalto vicine ai 60 gradi.
Subito dopo il Gran Premio di Barcellona, Pirelli ha dato il via a un intenso programma di sviluppo dedicato agli pneumatici slick destinati alla Formula 1 del 2027. Sul tracciato catalano si sono alternati Ferrari, Aston Martin e Cadillac, impegnati in una due giorni di test focalizzata principalmente su diverse evoluzioni della mescola C2.
L’obiettivo del costruttore italiano era raccogliere dati fondamentali sulle future coperture, valutandone struttura, resistenza e prestazioni in condizioni particolarmente impegnative.

Leclerc protagonista della prima giornata
Nella giornata inaugurale sono scesi in pista Charles Leclerc per Ferrari, Jak Crawford per Aston Martin e Guanyu Zhou per Cadillac. Il programma del mattino ha previsto brevi run da otto giri per confrontare differenti configurazioni della carcassa e della struttura della gomma C2. Nel pomeriggio, invece, i tecnici si sono concentrati sulle specifiche ritenute più promettenti, sottoponendole a simulazioni più lunghe.
Le condizioni meteorologiche hanno rappresentato una vera sfida. Con temperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 57 gradi, Leclerc ha completato 134 tornate, pari a 624 chilometri, facendo registrare anche il miglior tempo della giornata in 1’16”619.
Crawford ha percorso 146 giri per un totale di 680 chilometri, fermando il cronometro sull’1’23”709. Più complicata la giornata di Zhou, rallentato da problemi tecnici sulla Cadillac e limitato a 54 giri complessivi, equivalenti a 251 chilometri, con un miglior riferimento di 1’21”543.

Ferrari conferma Arthur Leclerc nel secondo giorno
Per la seconda giornata Ferrari ha schierato Arthur Leclerc al posto del fratello Charles, mentre Zhou ha proseguito il lavoro con Cadillac. Aston Martin, invece, ha concluso il proprio programma dopo il primo giorno e non ha preso parte alla sessione finale.
Anche in questa occasione i tecnici Pirelli hanno continuato a sperimentare differenti strutture e specifiche della mescola C2, alternando prove brevi e long run.

Le temperature sono salite ulteriormente, con l’asfalto arrivato fino a 58 gradi e l’aria a 36 gradi. Arthur Leclerc ha completato 141 giri, percorrendo 657 chilometri e ottenendo un miglior tempo di 1’17”430. Zhou ha invece totalizzato 130 giri e 605 chilometri, fermandosi a 1’19”321 come migliore prestazione personale.
Oltre 2.800 chilometri per sviluppare il futuro
Al termine delle due giornate sono stati completati complessivamente 605 giri, per un totale di 2.817 chilometri percorsi.
I tempi sul giro raccolti durante il test hanno un valore relativo, poiché i team hanno utilizzato monoposto appositamente adattate alle esigenze di sviluppo degli pneumatici, seguendo programmi differenti e con configurazioni tecniche non rese note.
Per Pirelli, il dato più importante riguarda invece le informazioni ottenute sul comportamento della futura generazione di slick. Il programma di sviluppo proseguirà dopo il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, dove saranno Mercedes e Williams a collaborare con il costruttore italiano nei prossimi test dedicati alle gomme del 2027.

