La stagione appena conclusa è la migliore della Williams negli ultimi 5 anni: dopo un lungo periodo di crisi il team si sta veramente riprendendo?
Ad Abu Dhabi la Williams è riuscita a conquistare il 7° posto in Classifica Costruttori: era dal 2017 (quando si classificò 5°) che il team non otteneva un risultato così buono; grazie alle magie del trascinatore Alex Albon, infatti, l’ottavo posto di Tsunoda a Yas Marina non è bastato all’AlphaTauri (futura Racing Bulls) per superare la rivale in classifica.
Dalla crisi iniziata nel 2018 il team di Grove era arrivata ultima in Classifica per ben 4 volte su 5 (eccezion fatta per il 2021, l’ultimo anno di George Russell in squadra). Con la cessione del team da parte della famiglia Williams alla Dorilton Capital, però, cominciano a vedersi i primi spiragli di luce. Lo stesso Team Principal del Team, James Vowles, ha sottolineato come questo traguardo per il team valga molto di più dei soli premi in denaro: si augura che esso possa porre le basi per un futuro più roseo, sulle orme dei domini degli anni ’80 e ’90.

Le parole di Vowles
Il Team Principal, il quale ha preso le redini del team dall’inizio di questa stagione, si è espresso così in merito al risultato maturato nell’annata 2023: “la cosa più importante è che questo [il settimo posto, ndr] getti le basi per il futuro della squadra: possiamo dire che ora abbiamo qualcosa su cui costruire. L’elemento finanziario non è quello che ci preoccupa particolarmente: voglio che questo sia l’inizio del nostro viaggio, un nuovo standard su cui basarsi e dalla quale partire.”
Vowles è fiducioso che i proprietari di Dorilton Capital saranno più propensi a investire fondi nel progetto Williams F1: “avere soldi sul conto bancario aiuta sempre”, ha detto. “Ma sono stato molto aperto e pubblico riguardo al fatto che stiamo buttando via, in termini di perdite, decine di milioni. Siamo qui però per investire e tornare in prima linea.”
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

