In questo articolo andremo a parlare di uno degli episodi più particolari e controversi degli ultimi 10 anni della storia del Motorsport, la squalifica di Montagny.
Franck Montagny è stato un pilota automobilistico francese, noto soprattutto per la sua breve carriera in Formula 1, durata 7 gare, con il team Super Aguri nel lontano 2006.

Nel corso della sua carriera automobilistica, il francese classe ’78, ha vinto la World Series by Nissan nel 2003 e ha partecipato oltretutto alla 24H di Le Mans nel 2009 con il team Peugeot dove arriva al 2º posto finale in coppia con Stéphane Sarrazin e Sébastien Bourdais; sempre alla guida della Peugeot 908 vince la Petit Le Mans di Road Atlanta in coppia con Sarrazin.
L’episodio sconcertante che ha caratterizzato successivamente in maniera del tutto negativa la carriera di Montagny, è avvenuto durante l’E-Prix di Putrajaya del 2014.
Il Comitato Anti-Doping della FIA (ADC), analizzando le urine del pilota francese, ha potuto constatare la presenza evidente di benzoilecgonina, uno dei principali metaboliti della cocaina, con conseguente violazione del’articolo 2.1 del regolamento contro l’uso di prodotti dopanti della Federazione Internazionale dell’Automobile.
Le conseguenze? Due anni di squalifica da ogni competizione automobilistica, oltre alla cancellazione del suo 15esimo posto in classifica ottenuto nell’ePrix di Formula E disputato in Malesia il 22 novembre del 2014.
“Dal momento in cui sono stato sottoposto al controllo sapevo quale sarebbe stato l’esito: ho fatto una sciocchezza e la sto pagando” – ammise all’epoca al quotidiano “L’Equipe” il driver transalpino.
Il team Andretti di conseguenza ha chiamato d’urgenza Vergne al fine di sostituire Montagny.


