Valtteri Bottas, pilota Sauber (ora Stake) dal 2022, si è espresso in merito al tempo di reazione della sua scuderia. Il punto debole identificato dal finlandese è il tempo che si impiega per trovare dei vantaggi in galleria del vento e portare gli aggiornamenti in pista.
Ad inizio 2022, per i primi gran premi, il team svizzero si era mostrato molto competitivo proprio con Valtteri, chiudendo poi il campionato costruttori al sesto posto. Nel 2023, invece, la situazione è ben peggiorata, l’Alfa Romeo Sauber ha concluso al nono posto nel costruttori d’avanti solamente alla Haas. Ciò nonostante la graduale acquisizione di Audi che ha portato fondi alla scuderia, che è arrivata a spendere fino al limite del budget-cup.
In vista dell’arrivo di Audi nel 2026, Bottas si è espresso in merito alla questione, dicendo che bisogna restringere la finestra tra quando vengono scovate migliorie in galleria nel vento e quando vengono effettivamente portate in pista.

Le parole di Valtteri Bottas
“Per noi il modo di agire sugli aggiornamenti è fondamentale. Al momento, quando troviamo un pezzo che ci avvantaggia in galleria del vento, ci vuole tempo per portarlo in macchina… Questa è una cosa piuttosto grave rispetto alle altre”
“A livello meccanico ci manca qualcosa sul bilanciamento ed anche sul lato aerodinamico”
La Sauber ha assunto un nuovo capo tecnico proveniente dalla McLaren: James Key, il quale ha già incontrato il finlandese a cena. I temi espressi da Bottas a Key, per quanto riguarda i miglioramenti da effettuare, sono il bilanciamento del fondo e l’aerodinamica.
“Key è un bravo ragazzo, ha ancora freschi gli schemi McLaren che possono esserci utili. Ha visto alcuni numeri ed è assolutamente d’accordo che c’è spazio per migliorare. Sembra veramente motivato e penso che, ovviamente, abbia voglia di far bene”
Bottas inoltre ha anche parlato delle differenze che ha trovato in fabbrica del team svizzero, paragonandolo alla Mercedes.
“Alcuni macchinari sono un pò obsoleti, la cosa buona è la galleria del vento; molto buona, anche i forni in cui viene curato il carbonio e cose del genere. Inoltre, il potere umano è ottimo, ci sono molte meno persone che laminano roba”

