McLaren macchina 2024

La McLaren si nasconde, “due settimane e vedrete tutto”

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Durante la presentazione la McLaren non ci mostra ogni dettaglio, ma riuscirà ad infastidire gli altri top team?

Il 14 febbraio la McLaren ha lanciato la sua nuova monoposto, la MCL38. La McLaren ha deciso però di farlo in un modo particolare, non svelando nei dettagli della macchina che porteranno in pista tra due settimane. Come già si sa, nessuna scuderia mostra ogni piccolo elemento della monoposto il giorno della presentazione, ma in particolare la McLaren ha deciso di nascondersi un po’ di più.

La nuova monoposto MCL38 beneficia non solo della nuova galleria del vento, presente presso la sede di Woking, ma anche di una nuova sezione che si occupa delle parti in metallo. Durante la presentazione di mercoledì, a porte chiuse e senza media e con la pubblicazione di alcune foto delle monoposto sui media. Da queste immagini si può notare una novità importante sulla MCL38, un deviatore di flusso “sidepod wing” prossimo alla pancia della macchina.

Immagine della pancia della nuova monoposto della McLaren, la MCL38

Ma la McLaren si nasconde così con questa presentazione “enigmatica”? E così facendo avrà fatto impensierire gli altri team?

Il pensiero di Andrea Stella

Durante gli anni e grazie alla creatività delle scuderie, sono stati messi in atto diversi tipi di presentazioni delle nuove monoposto che sarebbero scese in pista, da spettacoli o dirette streaming. Andrea Stella, alle domande che gli sono state poste riguardo alla presentazione di quest’anno, ha risposto con, “Abbiamo visto di recente che i team hanno deciso di avere un po’ di stile per lanciare l’auto, come abbiamo fatto l’anno scorso. Ma vediamo anche che a volte si potrebbe desiderare di avere solo un profilo inferiore nel lancio della vostra auto. Quindi, immagino anche che questi approcci possano essere alternati nel tempo.”

La scuderia inglese è passata dal lancio in uno stile molto glamour, dell’anno scorso, ad una presentazione “misteriosa” e “silenziosa” di quest’anno. Come il Team Principal ha spiegato, questa non fu solo una scelta per implementare la suspense attorno alle prestazioni della nuova monoposto; ma anche di marketing, aspetti tecnici, operativi e commerciali. Ed è un dato di fatto che la Formula 1 non sia solo uno sport, ma anche un grande business, quindi questi settori vanno presi in considerazione.

Stella ha dichiarato inoltre di aver notato che le monoposto avversarie sembrerebbero essere più simili, rispetto alle due stagioni precedenti. Nonostante ciò, è ormai chiaro a tutti che questo sport è fatto di millimetrici dettagli che fanno la differenza, anche di decimi.

Oscar Piastri P3, Andrea Stella Team principal McLarren e Lando Norris P2, dopo il podio a Suzuka 2023

Le osservazioni dei piloti

Sono state poste domande riguardo al lancio della nuova monoposto anche ai piloti. Il pilota inglese Lando Norris risponde con, “Perché è un gioco di prestazioni, e perché non si viole mai dar via nulla? Così si vede come appare la macchina. Ma vedrete tra due settimane il resto. Quindi, siate pazienti“. Aggiungendo anche che è inefficace dare un vantaggio “visivo” ai propri avversari.

Se il pilota inglese Norris tende ad aumentare ancora di più la suspense nell’aria, il suo compagno Oscar Piastri parla di coloro che la suspense non sono riusciti mantenerla. Il pilota australiano ha lasciato intendere un riferimento alla Red Bull dicendo, “Voglio dire, almeno noi abbiamo mostrato la nostra auto prima che andasse in pista, a differenza di altri!”

Si può pensare quindi ad una McLaren non solo “misteriosa” durante il lancio della monoposto, ma anche che possa disturbare gli altri top team?

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