red bull emozioni

La Red Bull ha messo da parte tutte le emozioni quando ha adottato le linee della Mercedes

Posted by

Da un punto di vista tecnico la presentazione della nuova monoposto della Red Bull ha aggiunto un po’ di pepe all’inizio di questa stagione, in quanto la Red Bull stessa ha messo da parte tutte le emozioni quando ha deciso di adottare le linee della Mercedes.

La prima cosa che ha destato interesse, durante la presentazione della vettura da battere, è la somiglianza di alcune linee tra la RB20 e la W14, la Mercedes della stagione 2023. Tutti hanno puntato il dito contro il team guidato da Christian Horner invocando una copia del concetto della Mercedes. Quella che scorre tra i due team è una rivalità che è sempre stata protagonista della Formula 1 e la reazione mediatica è sempre dietro l’angolo. Molti hanno anche invocato una voglia ironica della Red Bull di lanciare un guanto di sfida al team di Brackley. Come a dire che loro saranno in grado di far funzionare un progetto che con la Mercedes è stato fallimentare. Ma dietro la decisione presa dalla Red Bull non c’è niente di tutto ciò.

La spiegazione di Pierre Waché

Proprio ascoltando le parole del direttore tecnico, Pierre Waché, si può subito comprendere la volontà dietro questa scelta rischiosa, coraggiosa ma estremamente calibrata. Infatti il direttore tecnico ha spiegato che è stato uno sforzo mettere da parte le emozioni, perché vincere con le proprie idee e con i propri disegni è certamente più gratificante. Il team sentiva di aver raggiunto il massimo delle prestazioni dalla vettura precedente. E con gli altri team chiamati a rincorrere la regina attuale dello sport, la Red Bull ha ben pensato di compiere un passo nettamente più visionario rispetto ai suoi concorrenti. Dai dati e dalle simulazioni il progetto sembrava funzionare al meglio e quindi gli ingegneri si sono lasciati ispirare. Solo la pista decreterà il risultato del lavoro compiuto sulla RB20.

Non la vedo proprio così. Certo, abbiamo dovuto eliminare tutte le emozioni scegliendo quel design. Perché spesso si pensa che vincere con le proprie idee è sempre meglio. “È una scelta basata fondamentalmente sui numeri. Sapevamo che gli altri avrebbero seguito il nostro concetto di auto e noi non potevamo migliorarlo ulteriormente. Così abbiamo scelto di cambiarlo”.

Seguici sui social!

Sei un grande appassionato del Motorsport? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

Rispondi