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F1 | GP Arabia Saudita – Analisi passo gara: Ferrari a caccia di Verstappen

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L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti nel corso delle FP2. Verstappen il più veloce, Ferrari insegue. Bene anche Perez.

Il secondo giovedì della stagione è da poco terminato in quel di Jeddah, con Alonso che ha chiuso in testa la seconda sessione di prove libere. Come di consueto, le squadre si sono dedicate alla simulazione passo gara, dando spazio a tutte e tre le mescole disponibili. Analizziamo i dati raccolti per scoprire quali possono essere i valori in griglia in vista della gara!

Red Bull

La Red Bull arriva in Arabia Saudita con i favori del pronostico, specialmente dopo la doppietta conquistata la settimana scorsa. Verstappen e la RB20 sembrano già un binomio vincente, e anche nella simulazione passo gara di stasera le cose sono andate in questa direzione. L’olandese ha girato con gomma gialla mantenendo un ritmo molto rapido sul piede del 34 basso/33 alto. Il campione in carica ha cominciato il suo stint con un 1:34.2 ed è arrivato a girare in 33.7 nell’ultimo dei 9 passaggi completati, scendendo sotto il muro del 34 in metà delle occasioni.
Dall’altro lato del box Sergio Perez non ha sfigurato, mettendo alla prova le gomme medie nei suoi 14 giri portati a termine. Dopo aver con un 34.9 non esaltante, il messicano ha mantenuto abbastanza costantemente il ritmo del 34 basso/medio, oscillando tra il 34.0 e il 34.6. Fanno eccezione un paio di passaggi in 35, che hanno un po’ sporcato il long run di Checo. Vista anche questa simulazione passo gara, la Red Bull sembra la candidata numero 1 alla vittoria anche a Jeddah.

Ferrari

Dopo il podio della gara di apertura e le dichiarazioni positive della squadra, la Ferrari si prepara con fiducia al GP arabo. La scuderia di Maranello ha deciso di suddividere il lavoro, affidando a Leclerc la gomma soft. Il monegasco ha effettuato uno stint di 9 giri, e nonostante abbia iniziato lentamente (1:35.2 al secondo giro) è andato migliorando con il passare del tempo. Dal terzo passaggio in poi, infatti, Charles si è mantenuto sul 34 medio/basso, con un picco finale in 33.8.
Simile è stata la tendenza della gomma media, montata sulla vettura di Sainz. Lo spagnolo (al netto dei suoi problemi di salute) ha cominciato il suo stint di 6 giri sul 35 basso/34 alto. Ad ogni modo, il suo ritmo gara è sceso nei giri successivi, con Carlos che è ha girato sul 34 medio per arrivare a concludere addirittura in 1:34.1. I segnali provenienti dal passo gara sembrano quindi incoraggianti, soprattutto in termini di progressione e degrado. Questo aspetto non è scontato, soprattutto considerando che Leclerc ha girato con gomma soft. Di fatto, la Ferrari sembra avere tutte le carte in regola per confermarsi come seconda forza.

F1 | GP Arabia Saudita - Analisi passo gara: Ferrari a caccia di Verstappen

Mercedes

Pochi giri, invece, in casa Mercedes. Hamilton e Russell si sono concentrati sulla gomma media, soffrendo abbastanza il traffico. Il 7 volte campione del mondo ha iniziato il suo stint con un lento 35.5, per poi scendere sul 34 e mezzo nei suoi restanti 3 passaggi. Il suo compagno di squadra, al contrario, ha cominciato e finito forte (1:34.2), ed è salito sui tempi di Lewis nei due giri a metà dello stint. La W15 non è sembrata neppure lentissima, ma 7 giri complessivi in simulazione passo gara sono troppo pochi per una valutazione corretta, soprattutto in termini di costanza. Molto probabilmente, i due inglesi potranno essere in lotta nel gruppo del podio sabato, anche se non sarà così facile essere tra i primi 3 al traguardo.

McLaren e Aston Martin

Del gruppo sopra citato può sicuramente far parte anche Lando Norris, autore di un long run di 5 giri con gomma bianca. L’inglese ha girato in 34 alto/medio nelle prime 4 tornate, per poi scendere addirittura sul 34.1 nell’ultimo passaggio. Considerando le caratteristiche difficoltà della gomma bianca, il ritmo di Norris sembra tutt’altro che malvagio.
Lungo stint (11 giri) con gomma gialla, infine, per Fernando Alonso. Lo spagnolo è stato molto costante nella prima parte, mantenendo il passo gara del 34 medio. Nella seconda metà, però, le sue prestazioni sono calate sul 34 alto/35 basso, con un picco negativo sul finale di 1:35.4. Questo non è certamente un trend incoraggiante, soprattutto considerando il bassissimo degrado che si è visto sulle altre squadre. In questo momento, sembra davvero difficile immaginarsi una Aston Martin tra i primi 5 sabato sera.

Appuntamento a domani (ore 14:30) con le FP3 per saperne ancora di più sul weekend in Arabia Saudita!

F1 | GP Arabia Saudita - Analisi passo gara: Ferrari a caccia di Verstappen
Fonte: Fuori Pista

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