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Alonso spiega i problemi della Formula 1 moderna

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Fernando Alonso ha parlato dei problemi principali della Formula 1 moderna, tra cui i test e la poca apertura ad altre squadre.

La Formula 1 (per definizione) è sempre stato e sempre sarà uno sport in evoluzione. I tempi cambiano, e con esso i regolamenti e le vetture. Allo stesso tempo, come in tutte le cose, nuovo non sempre significa migliore: il Circus ha ancora diversi problemi da risolvere. Tra questi, ci sono sicuramente l’eccessiva lunghezza della stagione, l’estrema reticenza nell’accogliere altri team e la mancanza di sessioni in cui provare liberamente le vetture. Uno dei principali sostenitori (soprattutto dell’ultimo punto) è stato Fernando Alonso.

Lo spagnolo, parlando a racingnews365.com, ha chiarito il suo punto di vista, concentrandosi inizialmente sulla difficoltà di entrare a far parte del mondo della F1. Questo aspetto riguarda sia i marchi e le aziende che i giovani piloti provenienti dalle categorie minori, svantaggiati proprio dalla mancanza di test.

“La Formula 1 è uno sport difficile, non ci sono regali. Non ci è concesso tempo. Sarebbe bello vedere un po’ più di test in più. Ci sono un paio di grandi squadre che possono permettersi una vecchia macchina e svolgono un programma per piloti di F2. Ad esempio, Antonelli farà una cosa del genere in questa stagione. Ma non è comunque una preparazione adeguata. Questo è la situazione in cui lo sport è al momento” ha dichiarato Alonso.

Alonso spiega i problemi della Formula 1 moderna

L’idea del pilota Aston Martin è che i giovani non abbiano effettivamente la possbilità di arrivare pronti in F1. Con tutti gli impegni che il calendario prevede, infatti, non c’è più spazio i per test privati.

Inoltre, abbiamo così tante gare che le squadre sono così stressate tra il budget cap e tutto il personale che viaggia. Con 24 gare penso che sia creare un team di test come in passato per preparare al meglio un giovane pilota” ha aggiunto.

“Non abbiamo nemmeno i test invernali. Mettendo un rookie in qualsiasi squadra, avrà solo un giorno e mezzo prima di iniziare il campionato. Questo probabilmente ferma alcuni dei team a puntare per davvero su un giovane pilota. Ci sono molte cose sbagliate in questo sport, dobbiamo far sentire la nostra voce. Speriamo che qualcuno la ascolterà” ha concluso Alonso.

Il pilota Aston Martin, per distacco il più anziano della griglia, ha speso parole abbastanza forti contro la Formula 1. Come ha detto alla fine, i protagonisti sono gli unici che potrebbero avere effettivamente il potere per cambiare qualcosa: Alonso ha aperto le danze, staremo a vedere se qualcuno lo seguirà.

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