Nyck de Vries, ex pilota RB, ha elogiato i piloti Prema Oliver Bearman e Andrea Kimi Antonelli, ma a detta sua uno dei due prevale sull’altro.
Nel mondo delle corse emergono continuamente nuovi talenti destinati a lasciare il segno. Poco meno di un mese fa l’attenzione si è concentrata su Oliver Bearman, classe 2005 e pilota della Ferrari Driver Academy, che dal dover affrontare il weekend in Formula 2 a Jeddah, si è reso protagonista di un sensazionale esordio in Formula 1 con la Ferrari, concludendo la gara in settima posizione. Il compagno di squadra di Bearman in Prema, però, non si nasconde certamente nell’ombra dell’inglese. Andrea Kimi Antonelli, italiano, classe 2006 e pilota del Mercedes Junior Team, è destinato a far parlare di sé.
Nonostante le sfide e le difficoltà nella loro stagione in Formula 2, a causa di una Prema non ancora padrona dei nuovi regolamenti tecnici della categoria, i due giovani piloti sono considerati astri nascenti e brillanti in un futuro nella massima categoria.

Se da una parte Bearman ha ricevuto elogi significativi dopo il suo debutto a punti in F1, de Vries, invece, ha messo gli occhi su Antonelli, che si è mostrato subito competitivo in una categoria nuova e difficile e sta facendo qualcosa di speciale. “Tutti parlano di Bearman per ciò che ha fatto di buono, ma Antonelli è alla sua prima stagione in F2 e gli era davanti sia nei test che in gara nonostante Prema non fosse particolarmente performante“, ha spiegato l’olandese al podcast Pelas Pistas.
“Antonelli respira corse, Bearman ottimo lavoro”
Kimi si trova nella sua prima stagione in Formula 2, a differenza del compagno di squadra che è al secondo anno in questa categoria. Tra i due è salita subito aria di sfida in pista. In qualifica a dominare è sempre stato il britannico, che ha conquistato la pole in Arabia Saudita, ma de Vries è rimasto più sorpreso dall’italiano. “Su una pista impegnativa come quella di Jeddah, con soli 30 minuti di prove libere prima delle qualifiche, Kimi è rimasto dietro al compagno di soli due decimi. Questo dimostra che ha svolto un lavoro estremamente solido. Sono fermamente convinto che Kimi sia un pilota speciale”, ha espresso de Vries. Anche in Australia, dopo un ritiro per entrambi nella Sprint, il giovane Mercedes ha battuto il talento Ferrari nella Feature Race.
“Respira corse. Ha guidato tutti i tipi di auto fin da quando era giovane. È un ragazzo intelligente quando lo conosci e gli parli. Kimi è un tipo sveglio e sa tutto delle corse”. Ha affermato il pilota di Formula E.

De Vries non dimentica, comunque, il sorprendente Gran Premio dell’Arabia Saudita di Oliver Bearman, che si è fatto trovare pronto a sostituire Carlos Sainz e ha dimostrato di essere fatto per la Formula 1. “Penso davvero abbia fatto un lavoro grandioso. Ha soltanto 18 anni e penso che quello che ha mostrato dopo una sola sessione di libere sia impressionante. Se ripenso a quando avevo la sua età, non avrei mai potuto guidare [una macchina di F1]. Sembravo un dodicenne!“, ha concluso il pilota olandese.

La classifica di Formula 2 dopo le prime tre gare stagionali vede Antonelli in nona posizione e Bearman, con due weekend senza punti, soltanto diciannovesimo.
Le parole di De Vries non fanno altro che confermare le aspettative intorno ad Antonelli, considerato da molti come una delle promesse più luminose per il futuro della Formula 1. Bearman non è da meno e lo ha ampiamente dimostrato. Mercedes e Ferrari, comunque, hanno due gemme tra le mani e sarà curioso vedere come gestiranno i due giovani talenti.

