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Red Bull, secondo Perez sarà battaglia con Ferrari nel 2024

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Sergio Perez ha parlato di una Ferrari in crescita, che potrebbe dare del filo da torcere alla Red Bull nel corso di tutta la stagione.

La Formula 1, che due settimane fa ci ha lasciato con la doppietta Ferrari in terra australiana, sta scaldando i motori in vista del GP del Giappone. Come era prevedibile, dopo il sorprendente risultato di Melbourne, le speranze e la passione dei tifosi della Rossa sembrano essersi di colpo riaccesi. Di fatto, alla vigilia di Suzuka, tutti gli appassionati hanno in testa una domanda: “La Ferrari sarà in grado di confermarsi al livello della Red Bull e a sfidarla?”.

Le incertezze dei fan, sicuramente alimentate dal ritiro di Verstappen all’Albert Park, potrebbero essere in parte risolte questo weekend, che sia in positivo o in negativo a seconda delle preferenze. Da un lato, la scuderia di Maranello punta in alto e guarda in avanti con ottimismo, dall’altro la Red Bull risponde con aggiornamenti e sicurezza nei propri mezzi, soprattutto da parte di Verstappen.

Perez, al contrario, sembra convinto che quello di Melbourne non sia stato un caso. In conferenza stampa, il messicano ha sottolineato come la Ferrari non abbia sfruttato al massimo il proprio potenziale nelle tappe mediorientali.

“Probabilmente nelle prime gare la Ferrari non ha massimizzato il proprio pacchetto. Già da Jeddah si vedeva che la loro macchina era molto forte. Credo che saranno più vicini a noi. Anche la McLaren sta lavorando bene per ottenere il meglio dalla vettura. Credo che sarà un anno interessante, ci saranno gare in cui le Ferrari saranno più competitive di noi e viceversa“ ha detto, come riporta formulapassion.it.

Red Bull, secondo Perez sarà battaglia con Ferrari nel 2024

In seguito, l’alfiere Red Bull si è soffermato sui problemi riscontrati dalla sua RB20 in Australia. Secondo Checo, è stata tutta una questione di gestione della gomma, condizionata in negativo da diversi fattori.

“Probabilmente il modo in cui abbiamo gestito gli pneumatici in Australia non è stato dei migliori. Abbiamo subìto danni al fondo durante la gara. Questo ovviamente è stato il problema che ci ha condizionato di più. A ciò bisogna aggiungere la penalità (impeding, ndr) che ci ha fatto retrocedere di 3 posizioni. Anche questo ha aumentato il consumo degli pneumatici, perché sono stato costretto a cercare di rimontare quelle posizioni” ha concluso.

Probabilmente, la speranza di quasi tutto il mondo della Formula 1 è che la Ferrari possa mantenere su tutti i circuiti la competitività mostrata in Australia, magari dando filo da torcere a Verstappen e alla Red Bull, ma ovviamente i campioni in carica non hanno nessuna intenzione di stare a guardare. Non ci resta che aspettare il weekend giapponese per delle risposte più precise!

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