L’asturiano si dichiara “orgoglioso del team” e ammette di aver cambiato l’assetto della propria monoposto per adeguarsi alle esigenze della pista.
Dopo il ritiro accusato nelle fasi finali della Sprint Race di questa mattina, nelle Qualifiche da poco concluse Fernando Alonso è riuscito a portare nuovamente la propria Aston Martin numero 14 tra le prime file della griglia. L’asturiano si dichiara “orgoglioso” della propria squadra e ammette di aver sfruttato la parentesi di riapertura del Parc fermé per apportare modifiche all’assetto della propria monoposto e adeguarsi alle mutate esigenze della pista.

“È incredibile, una delle gare più belle della stagione grazie ai tifosi, che sono molto entusiasti, supportano tutti i piloti e i team. Nel primo settore ho avuto dei problemi perché ho quasi perso la macchina in curva 1 e 2. Ho pensato se continuare o abortire, perché penso di aver lasciato due decimi in due curve. Ma non ci siamo arresi, abbiamo continuato a spingere per tutto il giro e abbiamo ottenuto un buon tempo“.
Lo spagnolo ha poi evidenziato che la squadra ha sfruttato a proprio vantaggio la riapertura del Parco chiuso (una novità introdotta questa stagione parallelamente al format Sprint) per appotare le giuste modifiche alla propria monoposto. “La macchina è migliorata rispetto questa mattina, abbiamo cambiato alcune cose nell’assetto e vedremo se domani si tradurranno in punti“.
“Ovviamente non è stato possibile cambiare completamente la macchina perché eravamo già nel ritmo del fine settimana, ma abbiamo potuto apportare delle piccole modifiche. Alcune di queste servono a risolvere problemi di bilanciamento, altre invece sono delle semplici supposizioni che ci potranno aiutare in vista della gara. Non sapremo la risposta fino a domani pomeriggio, ma sono molto orgoglioso della mia squadra, non ci arrendiamo. Non siamo ancora nella posizione che vogliamo, ma continuiamo a lavorare per migliorare“.
Lo spagnolo, nonostante i problemi riportati nella Gara Sprint e la successiva penalità di 10 secondi, ha comunque avuto modo di riportare la propria Aston Martin in seconda fila, eguagliando il risultato della Qualifica Shootout. Riflettori puntati sul GP di Cina di domani, che potrebbe consentire ad Alonso di conquistare punti pesantissimi nel duello con McLaren e Mercedes.

