Yuki Tsunoda ha dichiarato che quello cinese è stato il suo peggior weekend dall’inizio della stagione
Yuki Tsunoda è rimasto “molto seccato” dopo essersi ritirato dal GP di Cina, a seguito di una sfortunata collisione con Kevin Magnussen.
Il pilota giapponese ha vissuto comunque un fine settimana frustrante sul Circuito Internazionale di Shanghai. Infatti, ha faticato tutto il weekend insieme alla sua squadra a trovare il ritmo.
Tsunoda ha iniziato la gara di domenica scorsa in P19 e ha fatto qualche progresso nonostante i problemi di ritmo, prima di finire in testacoda per colpa di Magnussen alla curva 6 del 27esimo giro.
I danni alla parte posteriore destra, inclusa una foratura, erano chiaramente visibili in seguito all’incidente, che ha portato Tsunoda a uscire dal circuito con la sua VCARB 01 ferito.
RacingNews365 ha chiesto a Tsunoda dopo l’incidente quanto fosse frustrato visti i suoi progressi positivi prima dello scontro.
“Sì, penso di essere stato abbastanza soddisfatto dei miei progressi fino ad allora con la mia situazione attuale. Direi che ho fatto quello che potevo fare”, ha dichiarato Tsunoda.
“Penso che sia piuttosto frustrante il modo in cui sono finito, soprattutto perché gli ho dato molto spazio e sono finito in testacoda, quindi sì, è piuttosto frustrante. Molto seccato.”

I problemi sul passo gara
Magnussen è stato ovviamente dichiarato colpevole dell’incidente tra i 2, e gli è stata inflitta una penalità di 10 secondi, oltre alla rimozione di 2 punti.
Tuttavia, il pilota danese ha potuto continuare la sua gara, mentre Yuki si è dovuto ritirare.
In conclusione, Tsunoda ha affermato che quello cinese è stato sicuramente il suo peggior weekend di questa stagione.
“10 secondi è sicuramente meglio che 5 secondi,” ha detto Tsunoda. “E’ il minimo che gli dovevano attribuire.”
“Voglio dire, lui ha finito la gara mentre io non ho potuto… “
“In ogni caso, dobbiamo lavorare su vari aspetti, credo che il passo non fosse granché.”
“Ero felice per come stavo andando, ma il passo non era comunque buono, o almeno non come al solito,” ha detto Tsunoda in conclusione.

