Formula 2 in pista durante la sosta per i consueti 3 giorni di test stagionali a Barcellona che hanno visto 3 piloti diversi concludere al comando delle sessioni: vediamo insieme com’è andata
Dopo la Formula 3 (impegnata la scorsa settimana sempre a Barcellona) questa settimana è stato il turno del paddock di F2 per occupare il Circuit de Catalunya: 6 sessioni hanno tenuto occupati i 22 piloti dalle 9 di mattina fino al tardo pomeriggio, portandoli ad acquisire ulteriore esperienza con queste nuove monoposto e testando nuovi set up prima delle tappe europee, che cominceranno da Imola nel weekend del 17-19 maggio.
Day 1 | Martedì
I 3 giorni di test si sono aperti con pista dichiarata bagnata e condizioni sotto i 10 gradi: prima a scendere in pista PREMA (la quale si è consolidata anche come stakanovista della prima sessione completando ben 102 giri), con Bearman che ha lavorato con carico aerodinamico inferiore sulla nuova vettura 2024 e Antonelli che ha fatto segnare un primo crono prima che i tempi iniziassero a scendere dopo la prima ora. Con il migliorarsi della pista sono stati innumerevoli i piloti a contendersi la piazza d’onore: il primo ad aprire le danze è stato Hauger, seguito da Maini, Colapinto e Verschoor. Dopo PREMA, diversi team hanno iniziato a testare le specifiche con carico aerodinamico inferiore, come ART e Hitech salvo poi essere anzitempo interrotti dalla bandiera rossa causata da Ritomo Miyata, fermo in pista.
All’inizio della sessione pomeridiana la situazione era divisa tra team in pista e team ai box, con Hadjar e la finora sorpresa stagionale Paul Aron stabili sull’1.26 basso prima di una seconda bandiera rossa nella penultima ora a seguito di un testacoda in curva 9 per Antonelli. Dopo il restart i piloti si sono concentrati sulle simulazioni di qualifica con le soft ma la terza bandiera rossa della giornata (causata dalla ART Grand Prix di O’Sullivan) ha bloccato la situazione. Al termine della sessione risultano Crawford e Bortoleto i più veloci sul 25 basso, con Aron come pilota più attivo del pomeriggio. La classifica:
- Gabriel Bortoleto – 1:25.143 (62 giri)
- Jak Crawford – 1:25.182 (58 giri)
- Dennis Hauger – 1:25.372 (78 giri)

Day 2 | Mercoledì
Secondo giorno aperto da due veterani come Correa e Stanek ma interrotto da Ritomo Miyata, nuovamente fermo in pista e parentesi negativa dei test finora. Alla ripartenza Hadjar è stato il primo a scendere sull’1:23 ed a ruota molti team l’hanno seguito con le soft: Hauger si è piazzato 3 millesimi sotto, Maloney 146 e O’Sullivan 186 per una classifica molto corta prima dell’arrivo di Josep Maria Martí, che scendendo sul 23.6 ha stabilito il miglior crono seguito da Victor Martins e un nuovo miglioramento di Hauger. Posizioni congelate nel finale, con Bortoleto che chiude come pilota più attivo con oltre 70 giri.
Nel pomeriggio la sessione è stata interrotta dopo soli 10 minuti in seguito allo stop in pista della MP Motorsport di Colapinto, fermo nel secondo settore. Al verde spicca ancora Hauger ma spunta Fittipaldi, che ruba la prima posizione e vola al comando sino ad un ora dalla fine, quando Bortoleto insieme al duo Rodin montano gomme rosse e scendono sull’1:24, monopolizzando le prime tre posizioni. La classifica:
- Josep Maria Martí – 1:23.681 (71 giri)
- Victor Martins – 1:23.841 (104 giri)
- Dennis Hauger – 1:23.862 (81 giri)

Day 3 | Giovedì
Ultimo giorno ancora una volta interrotto sul nascere da una bandiera rossa esposta per colpa della Hitech di Coordel, ferma dopo pochi minuti. PREMA per la prima volta davanti con Bearman dopo la ripartenza, ma ecco che l’ennesima bandiera rossa strega il circuito: questa volta è la Trident di Stanek la vittima. L’altra PREMA di Antonelli si è issata in seconda posizione, ma la Campos di Martí ha subito ristabilito gli equilibri in vetta con il tempo di 1:23.8 anticipando Martins prima ed Hadjar poi con un fenomenale 1:23.139. Terza bandiera rossa della mattina causata dalla PHM AIX di Duerksen, fermo nell’ultimo settore e quarta arrivata poco dopo con Aron uscito di pista con Hitech. Sessione finita, con Antonelli pilota più attivo con soli 42 giri a causa delle molteplici interruzioni.
Stanek il primo a girare nel pomeriggio, precedendo Cordeel che ha staccato tutto il gruppo di 1 secondo e mezzo con il suo 1:24.4. Simulazioni passo gara e prove di pit-stop che hanno occupato tutta la sessione, impedendo a tutti di migliorarsi eccezion fatta per Josuha Duerksen e Miyata che si sono portati rispettivamente in seconda e terza posizione. La classifica:
- Isack Hadjar – 1:23.139 (72 giri)
- Josep Maria Martí – 1:23.549 (79 giri)
- Franco Colapinto – 1:23.698 (64 giri)

Immagini: formula2
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

