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Caos in casa Red Bull: il commento di Ralf Schumacher

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Ralph Schumacher ha parlato degli avvenimenti degli ultimi giorni riguardanti la Red Bull, tra l’annuncio dell’addio di Newey e un Verstappen sempre più in dubbio.

Le ultime ore nella città di Milton Keynes sono state tutt’altro che tranquille, specialmente in casa Red Bull. La scuderia austriaca, già nell’occhio del ciclone a inizio stagione per la vicenda Horner, ha perso un altro pezzo importante in vista del 2025: Adrian Newey. Il direttore tecnico ha guidato la squadra degli ingegneri dal 2006, costruendo vetture dominanti come quelle che hanno permesso a Vettel e Verstappen di dominare più di un campionato. Questa partenza potrebbe essere piuttosto grave per la Red Bull, in quanto è l’ennesima prova che l’ambiente dietro le quinte non è esattamente come sembra agli spettatori.

Con il caso Horner ancora irrisolto, in molti pensano che la decisione di Adrian Newey potrebbe influire sulla permanenza di Max Verstappen. Tra questi c’è Jos Verstappen ma anche Ralf Schumacher, che vede il campione in carica lontano da Milton Keynes nel prossimo futuro.

“Max Verstappen lascerà la sua squadra. E insieme a lui lo faranno altri ottimi ingegneri che hanno la garanzia di andare altrove, ad esempio con Adrian Newey. Max ha altre opzioni, sono sicuro che lascerà la Red Bull, la domanda è se accadrà l’anno prossimo o il prossimo” ha detto a soymotor.com.

Il tedesco si è poi lanciato in un pronostico anche sul futuro del direttore tecnico della Red Bull, secondo lui destinato alla Scuderia di Maranello.

“Non è un caso che Newey se ne andrà all’inizio del 2025. Penso che lui e Oliver Mintzlaff abbiano raggiunto un accordo prima che questo accadesse. Per rispetto di ciò che hanno fatto insieme insieme, ovviamente. Credo che nel 2026 ci sarà una Ferrari progettata da Adrian Newey” ha aggiunto.

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Infine, Schumacher non ha risparmiato un’aspra critica al personale della scuderia austriaca, impegnato in una lotta di potere che rischia di danneggiare tutto l’ambiente sportivo.

“Questo non è lo spirito di squadra che voleva Mateschitz. Quello che sta succedendo ora è una vera vergogna, è davvero triste che la squadra stia crollando così. Tutto questo è a causa di un membro del personale, che era di fatto un dipendente e a cui Didi ha dato una grande opportunità. È incredibile” sono state le sue parole a riguardo.

La situazione Red Bull, di cui si era smesso per un po’ di parlare, resta comunque tutt’altro che risolta. Le ipotesi di Ralf Schumacher su Verstappen sono assolutamente verosimili: in un clima del genere, in cui tutto sembra andare per il verso sbagliato ad eccezione dei risultati, è davvero difficile avere garanzie sul progetto 2026, anno in cui il team austriaco dovrebbe anche diventare motorista. Certo, dare per scontata la partenza di Max appare prematuro, ma uno come lui che difficilmente fa sconti potrebbe aver bisogno di garanzie per il futuro che la sua squadra non sembra potergli offrire, perlomeno in questo momento. Non ci resta che aspettare novità, che potrebbero arrivare entro la fine dell’estate.

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