Un secondo posto e tante buone sensazioni sono il bottino che Leclerc si porta a casa in questo pomeriggio americano.
Superata la paura iniziale dovuta dal tamponamento da parte di Ocon in pit lane, Charles Leclerc ha dimostrato di essere all’altezza dell’inarrivabile Red Bull.
Sfortunatamente, il duello fra lui e Max Verstappen si è protratto maggiormente in chiave cronometrica, nonostante in curva 1 i due sono stati protagonisti di qualche scambio per accaparrarsi la leadership della classifica.

“In partenza ho avuto uno spunto piuttosto buono” ha esordito il monegasco “tanto da consentirmi di prendere l’interno della prima curva”.
“Ovviamente non volevo prendere troppi rischi, perché in caso di incidente avremmo rischiato di non riparare la vettura in tempo per le qualifiche”.
“Entrambi abbiamo staccato molto tardi, ma alla fine Max è riuscito a spuntarla nel mantenere la posizione” ha poi continuato.
Grazie anche al maggiore carico aerodinamico sulla sua SF-24, inoltre, Charles è stato in grado di riuscire a restare a ridosso di Verstappen per diversi giri. A dimostrarlo è la classifica stessa, che recita solo 3 secondi di distacco fra i due dopo 19 tornate.

“Nei primi giri loro sembrano aver avuto più velocità, ma poi le prestazioni si sono per lo più livellate. Domani la gara sarà molto lunga.”
“Importantissimo è riuscire a partire il più avanti possibile, per poi cercare di metterli sotto pressione con la strategia.” è l’analisi di Leclerc, il quale nel mentre si è lasciato sfuggire un sorriso di soddisfazione e sfida.
“Tuttavia ora dobbiamo pensare alle qualifiche, e l’obiettivo è la pole position” ha poi concluso.
Quelle di oggi sono notizie estremamente positive per tutto l’ambiente Ferrari: la monoposto , infatti, dimostra essere ancora competitiva nonostante la carenza di aggiornamenti.
Per la sfida con Red Bull , invece, l’appuntamento è fissato alle 22 di questa sera.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

