Dopo diverse settimane di stop, in Canada riparte il mondiale, e in casa Williams si respira aria di novità.
Alle porte del gran premio del Canada, in casa Williams si respira aria di “momentaneo” cambiamento. Per prima cosa ,si vedranno nuove facce fra le fila dei piloti di riserva.Con Browning impegnato con la super formula,infatti, toccherà a Victor Martins vestire la casacca del team inglese. Martins già da inizio stagione ha iniziato a lavorare come sviluppatore a supporto di Sainz e Albon, oltre a partecipare attivamente al Wec come pilota Alpine.
Dal punto di vista degli aggiornamenti invece, diverse informazioni ci sono pervenute direttamente dalle dichiarazioni dei piloti. In particolar modo, Carlos Sainz in una recente intervista ha spiegato che i problemi legati al sovrappeso della vettura non verranno risolti prima delle ultime gare della stagione, anche se ciò non esclude il fatto che Williams possa comunque continuare ad apportare upgrade importanti; cosa che già è avvenuta.

“Lo scorso week-end di gara finalmente abbiamo installato l’aggiornamento sulla vettura che avrebbe dovuto essere pronta per la prima gara, a causa di tutti i ritardi che abbiamo avuto all’inizio della stagione.” ha esordito lo spagnolo.
“Ora finalmente abbiamo montato sulla vettura quello che doveva essere il pacchetto gara uno.”
“Ora che è sulla macchina, le prestazioni sono almeno al livello delle vetture di metà classifica. Sappiamo di avere ancora molti problemi di peso da risolvere per mettere a punto la vettura.”
“Se si guarda a questo aspetto, allora è positivo.”
“Penso che la squadra abbia fatto un grande sforzo nelle ultime settimane per raggiungere questo risultato, e ciò dimostra che quando si fanno le cose per bene, i risultati iniziano ad andare meglio.”

“Non è dove vorremmo essere”.
“Tuttavia, mi aspetto che tutti a casa sappiano che non siamo ancora dove vorremmo essere, anche se per tutti rappresenta un po’ un sollievo, perché avere due vetture a punti e per merito è sicuramente un buon passo avanti.” Ha poi proseguito il pilota Williams.
“Ma dobbiamo continuare a impegnarci perché non siamo ancora dove ci aspettavamo di essere alla fine dello scorso anno, quando speravamo di raggiungere l’obiettivo entro il 2026.”
“Ci vorranno alcuni mesi per completare il risanamento” ha poi concluso.
Attualmente Williams milita come fanalino di coda dei team centrali della classifica, ben lontana da quelle che erano le aspettative di inizio anno e le prestazioni della passata stagione
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

