George Russell è pessimista in vista delle prossime gare dopo il complicato GP di Miami, concluso con un opaco 8° posto.
La Mercedes è stata protagonista di un inizio di campionato deludente: i 64 punti raccolti in queste prime 6 gare rappresentano il peggior inizio di stagione dal 2012. La W15 si sta dimostrando una macchina estremamente difficile da guidare sia per Lewis Hamilton che per George Russell. I due hanno chiuso il GP di Miami rispettivamente in 6° ed 8° posizione, approfittando anche dei problemi di Oscar Piastri.
George Russell non si aspetta che le cose cambino nell’immediato futuro, nonostante le novità che dovrebbero arrivare a breve:
“L’anno scorso a Miami le McLaren erano 17° e 18° e quest’anno hanno vinto, quindi nulla è impossibile quando si fanno le cose bene. In questo momento non siamo nelle condizioni di essere competitivi e dobbiamo cercare di cambiare le cose velocemente. A breve arriverà qualche aggiornamento, ma nulla che ci renderà in grado di lottare per la vittoria.” – ha commentato rassegnato l’inglese. “Ci aspettano settimane difficili, dobbiamo accettare di essere la quarta forza del campionato, i risultati non mentono.”
Gara frustrante per George Russell
A Miami Russell ha portato a casa il peggior piazzamento della stagione, concludendo il Gran Premio in 8° posizione, dietro anche alla Racing Bulls di Yuki Tsunoda.
“C’era qualcosa che non andava, la macchina non aveva grip e il passo gara con gomme hard era scadente. Nell’ultimo stint ero più lento di Yuki, dovremo controllare i dati e capire qual è stato il problema.” – ha concluso amareggiato il britannico, il quale però ha anche sottolineato come la gara di Hamilton non sia stata così negativa: “Il passo gara di Lewis era buono a differenza del mio, segno che che la macchina aveva una discreta velocità.”

Shovlin non nasconde le difficoltà
Anche il Direttore degli ingegneri di pista della Mercedes, Andrew Shovlin, ha confermato i problemi riscontrati durante il Gran Premio in Florida: “Sapevamo che sarebbe stato difficile recuperare posizioni. La macchina non si è comportata bene su questa pista e abbiamo faticato soprattutto nelle curve lente. Lewis ha avuto uno stint difficile con le gomme dure, ma dopo la ripartenza era molto più soddisfatto con le medie. Sfortunatamente non avevamo la velocità in rettilineo per superare Pérez, ma è stato bello poterlo sfidare. Per George è stato un pomeriggio frustrante. Aveva problemi di scivolamento e ha lottato per trovare aderenza con le gomme“.
Aggiornamenti in arrivo
Intanto a Brackley si lavora sodo sul fronte aggiornamenti. Già a Miami sulla monoposto sono arrivate alcune modifiche al fondo e alla sospensione anteriore, mentre si lavora su un pacchetto più consistente che Toto Wolff spera possa portare la Mercedes ad avvicinarsi ai top team in termini di prestazioni.
Vedremo dunque se a Imola i due piloti Mercedes riusciranno a domare una W15 che in questo momento sembra un cavallo imbizzarrito.

