Il governo turco è al lavoro per riportare la Formula 1 a Istanbul a partire dal 2026, dopo le due apparizioni nel 2020 e nel 2021 durante la pandemia.
Nuovo Gran Premio nel 2026? Il ministro della cultura e del turismo della Turchia, Mehmet Nuri Ersoy, e il governo turco in generale, sperano di chiudere rapidamente un accordo con la Formula 1 per riportare l’Istanbul Park in pianta stabile nel calendario a partire dal 2026. Il GP di Turchia sarebbe dunque vicino al ritorno nella massima categoria automobilistica a ruote scoperte, questa volta non in qualità di “gara di riserva” come visto negli anni della pandemia, e a recuperare quello status di tappa fissa che ha avuto per 7 stagioni tra il 2005 e il 2011.

La svolta è arrivata poche settimane fa, agli inizi di aprile, quando una filiale locale della Pirelli ha acquisito i diritti di sfruttamento dell’Istanbul Park. La nuova gestione, sostenuta dai leader del governo turco, ha seriamente intenzione di accettare quella che al momento è una vera e propria sfida, ossia riportare l’impianto di Tuzla tra i vertici dell’automobilismo mondiale entro il 2026, e puntare a rimanerci per diverse stagioni.
Milliyet, testata giornalistica turca, ha recentemente diffuso le parole del ministro della cultura e del turismo, principale promotore dell’evento. “Ad aprile si è svolta una gara d’appalto che si è conclusa con successo. Ora siamo passati alla seconda fase. L’attuale proprietario lascerà lo stabilimento e lo trasferirà alla nuova proprietà che ha vinto la gara. A questo punto, il processo per raggiungere un accordo e organizzare una gara di Formula 1 a Istanbul a partire dal 2026 avanzerà rapidamente. Tutto procede come previsto”.
La speranza del governo turco è quella di sfruttare il cambio regolamentare del 2026 per provare a far entrare l’Istanbul Park in un calendario sempre più congestionato e ricco di eventi.


