Max Verstappen crede che Zak Brown stia provando a “creare scompiglio”, dopo che il CEO di McLaren ha ipotizzato che oltre a Newey altre figure chiave possano abbandonare il team Red Bull.
Nonostante 2 anni di dominio assoluto e un inizio di stagione 2024 promettente, la situazione interna in casa Red Bull è estremamente delicata. Prima il “caso Horner” e la guerra di potere ai vertici del team, ora la separazione con il “genio” Adrian Newey. Per Zak Brown però l’addio dell’ingegnere britannico non è altro che il primo di tanti tasselli destinati a cadere, mentre Verstappen e Horner hanno provato a minimizzare le sue dichiarazioni.
Durante la conferenza stampa dei team principal tenutasi prima del GP di Miami, Brown aveva commentato così la notizia della separazione tra Newey e Red Bull:
“Se sono sorpreso? Sei mesi fa sarei stato sorpreso. Adrian è un individuo di grande integrità, quindi vedendo tutto quello che è successo dall’inizio dell’anno non sono sorpreso che stia cambiando aria.“ Secondo il CEO della McLaren, Adrian Newey non sarà l’unico ad abbandonare il team campione del mondo: “Probabilmente è la prima tessera del domino a cadere. Secondo me non sarà l’ultima, visti i curriculum che circolano.“

Verstappen risponde a Brown
Arriva la risposta di Max Verstappen, il quale, in linea con quanto detto anche da Christian Horner, afferma che è inevitabile che altri team vogliano trarre vantaggio da questa situazione. Ecco le sue parole:
“Ovviamente vuole creare scompiglio. Noi come squadra non possiamo fare nulla con commenti del genere” – ha detto Verstappen riferendosi alle dichiarazioni di Zak Brown.
“Dal suo punto di vista, lo capisco ovviamente, perché tutti cercano di attirare i nostri ingegneri e questo è del tutto normale nel mondo della Formula 1. Tuttavia non presto molta attenzione a queste notizie. Vedo i titoli, ma non ci clicco nemmeno sopra.”
Il pilota olandese ha aggiunto che nonostante molti membri dello staff di Red Bull (Verstappen compreso) abbiano un contratto a lungo termine, esistono “aspetti umani” che vanno tenuti in considerazione:
“Nella vita non c’è niente di garantito. È anche possibile che non mi sveglierò domani mattina, quindi alla fine non si sanno mai le cose con certezza al 100% nella vita. Certo, si stipulano molti accordi, ma alla fine conta anche che tutti siano contenti del proprio lavoro e si sentano apprezzati all’interno del team. Ci sono anche molti aspetti umani coinvolti.”
Anche Wheatley in partenza?
L’ipotesi di Zak Brown secondo la quale altri membri importanti di Red Bull possano lasciare Milton Keynes sembra trovare riscontro negli ultimi rumors che vogliono Jonathn Wheatley in partenza. Il DS di Red Bull era in pole per sostituire Horner nel ruolo di Team Principal nel caso quest’ultimo fosse stato costretto a dimettersi.
Intanto il Mondiale va avanti e tutti questi avvicendamenti, uniti ai progressi tecnici di McLaren e Ferrari, potrebbero regalarci un campionato più equilibrato del previsto.

