Triste conclusione del Rally del Portogallo per Kalle Rovanperä. Il campione finlandese ha commentato l’errore che lo ha costretto al ritiro dal rally, proprio mentre era al comando
Un errore che da fuori può sembrare banale ed inspiegabile per Kalle Rovanperä. Nella seconda speciale della mattinata, la ‘Montim 1’, Rovanperä è finito nel bosco colpendo un albero con il posteriore della sua Toyota. La corsa del finlandese si è poi conclusa coricati su un fianco della macchina fuori dalla sede stradale.
“Sinceramente non so spiegarmi come siamo finiti in questa situazione.” ha detto ai microfoni di Dirtfish.
Rovanperä ha inoltre aggiunto: “Devo dare un’occhiata all’onboard. La nota non era troppo ottimista anzi, piuttosto in linea con cosa ci aspettavamo. Forse è stato un attimo di distrazione, mi sono confuso con le ombre e ho perso la cognizione di dove fossi realmente costringendomi a frenare troppo tardi. Era una curva semplice ma non abbiamo rallentato in tempo.”
Che Rovanperä stesse spingendo era chiaro. Fino a quel momento infatti risultava quasi mezzo secondo più veloce al chilometro di chiunque altro tra i rivali. Il campione in carica però ha subito sottolineato come non sia stato un errore dovuto alla velocità troppo elevata.

“Fino a quel momento non avevamo commesso errori ed avevamo un ottimo feeling con la macchina. Il ritmo che avevamo non era rischioso e non c’era nessun motivo per spingere ulteriormente. E’ stato un errore stupido.” ha detto.
La sfortuna di Kalle Rovanperä però non finisce qui. La sua GR Yaris Rally1 purtroppo è finita contro un albero coricata sul lato sinistro rendendo impossibile proseguire la corsa. Il finlandese infatti sosteneva che la macchina non avesse subito troppi danni e che avrebbero potuto tranquillamente proseguire se fossero riusciti a riportarla in strada.
‘Montim’ thriller
Sulla stessa prova, la numero 11 dell’evento, il finlandese non è stato l’unica vittima. Molti piloti hanno commesso degli errori come gli aspiranti al titolo, Evans e Neuville.
Ad avere la peggio però è stato Oliver Solberg. Esattamente come Rovanperä, lo svedese era in testa alla sua classe ma poche curve dopo all’incidente di Kalle, ha dovuto alzare bandiera bianca.

Un errore non casuale, durante un taglio, che ha costretto l’equipaggio della Skoda Fabia RS Rally2 ad un rocambolesco cappottamento terminato poi sul ciglio della strada.
Solberg ha ammesso: “Entrando in curva ho perso la concentrazione guardando la macchina di Kalle e non ho sentito la nota. Ho mancato il taglio colpendo la sponda e sappiamo tutti come è finita.“
Per scoprire nel dettaglio cosa è successo nella mattinata di sabato, consulta il nostro resoconto!

