Oggi la Indycar Series, tramite i suoi canali ufficiali, ha diramato l’ufficialità del debutto del motore ibrido previsto per la tappa del Mid-Ohio.
In questa giornata la Indycar Series ha diramato tramite i suoi canali ufficiali il debutto del motore ibrido a partire dalla tappa del campionato in Mid-Ohio prevista per il 5-7 luglio.
Fino ad ora vi erano state molte voci di perplessità e dubbi a riguardo sull’implementazione del motore ibrido a partire dalla metà di questa stagione: addirittura si vociferava ad un posticipo del debutto al 2025.

SVILUPPI E NOVITA’
Nel 2023, anziché posticipare il debutto, hanno deciso di dare il via libera al nuovo propulsore a partire dalla tappa del Mid-Ohio, con il consenso unanime di tutti i team, anche quelli con poche risorse finanziarie. Il motore ibrido è frutto della stretta collaborazione tra i due fornitori, Honda e Chevrolet, e dopo essere stato inizialmente sperimentato a Sebring, ha ottenuto l’approvazione unanime. Oltre a ciò ha ulteriormente superato anche ai test svolti all’ovale di Indianapolis, dove ha percorso complessivamente più di 23.518 miglia.
Un test sul campo per il motore ibrido è previsto per martedì 11 giugno al Milwaukee Mile per consentire ai team di finalizzare l’implementazione in vista del debutto di luglio.
Test su pista ha avuto luogo a Barber Motorsports Park, Homestead-Miami Speedway strada corso, Indianapolis Motor Speedway, IMS strada corso, Milwaukee Mile, Road America, Sebring e World Wide Technology Raceway per rispecchiare efficacemente le gare della Indycar Series
Il motore ibrido è composto da diverse parti: un motore elettrico a basso voltaggio di 48V (MGU), una batteria con 20 ultracondenstatori (ESS), posti vicini ai motori termici Honda o Chevrolet. Durante la rigenerazione, agendo sull’albero della frizione, la MGU genera energia da immagazzinare nell’ESS. La potenza aggiuntiva viene distribuita attraverso lo stesso generatore motore su richiesta del conducente.
NUOVO PUSH-TO-PASS
A seconda del pilota, egli potrà decidere se il nuovo Push to Pass, potrà implementarlo in maniera automatica, ovvero tramite la frenata o il calo di giri oppure in modalità manuale tramite un tasto posto nel paddle del volante: sistema simile all’attuale Push to Pass nei motori termici.
Oltre al tradizionale sistema Push to Pass sui circuiti stradali e stradali, i due sistemi saranno dotati di regole diverse. Push to Pass avrà comunque una limitazione sulla quantità di tempo per uso e tempo totale utilizzato nel corso di una gara. Le regole per l’unità di potenza ibrida limiteranno la quantità di energia distribuita per giro – in base alla lunghezza della pista.
Fonte: indycar.com

