La Peugeot non sembra accettare il risultato della 6 ore di Spa. Secondo il loro responsabile motosport sarebbero stati penalizzati dal BoP.
La Peugeot lascia il circuito di Spa all’indomani della 6 ore portandosi a casa un 9° e un 14° posto. Nel complesso è stato un risultato buono per una auto fresca di fabbrica come la 9×8, debuttata a Imola. Ma Jean – Marc Finot, il responsabile motosport della casa francese, non ha usato giri di parole per protestare contro un presunto trattamento ingiusto. Intervistato da Motosport.com, il dirigente francese ha indirettamente accusato il BoP verso la Peugeot. Queste le parole di Finot: “Abbiamo trascorso un anno cercando di migliorare la vettura e non vediamo l’effetto in pista e nei nostri risultati”.

La Peugeot 9×8 2024.
Facciamo però un passo indietro. La casa francese presenta ad Imola la nuova hypercar 2024, la 9×8. Lo scopo della Peugeot è riuscire a portare in pista una macchina in grado di combinare affidabilità e prestazioni che permettano al team francese di competere li dove si trovano Porsche e Toyota. Nuovo propulsore ibrido che comprende un V6 biturbo da 2.6 litri e propulsore elettrico che varia la potenza da 480 a 520 cavalli. Naturalmente questo dipende dal BoP che spetta alla Peugeot, l’indiretto interessato di Finot.

Che cos’è il BoP?
Il BoP o Balance of Performance è un sistema introdotto nel WEC volto a creare un bilanciamento tra le varie vetture per tenerle più vicine e creare più competizione. Questo sistema varia da gran premio a gran premio. E a tal proposito la Peugeot e il suo responsabile non sarebbero stati soddisfatti del BoP applicato sia a Imola, ma soprattutto a Spa non ha permesso alla vettura francese di essere sufficientemente competitiva.

La risposta alle proteste della Peugeot sul BoP.
In risposta alle posizioni prese dai rappresentanti della Peugeot è arrivato il presidente dell’Automobile Club l’Ouest, Pierre Fillon. Il dirigente dei co – gestori del WEC ha precisato che in caso di prestazioni inferiori il processo di BoP diventa più lento. Inoltre tali parole servono anche a spiegare come il BoP abbia comunque bisogno di tempo per le auto che esordiscono da poco.
Lo sguardo verso Le Mans.
Sta di fatto che per il Jean – Marc Finot il sistema del BoP, nei primi due gran premi della sua Peugeot 9×8, sia stato comunque un ostacolo. Ma al tempo stesso si guarda con positività la 24 ore di Le Mans e il suo layout di pista.


A questo proposito, ci sono marche come la Ferrari che sono partite dopo e neanche dopo un anno hanno vinto a Le Mans . Misteri ? O cosa ? Il bop ? … Ma facciamola finita con sto bop