il 2026 può rappresentare un nuovo spartiacque per la Mercedes. Secondo James Allison la sensazione solo le stesse del 2014.
Seguendo le sensazioni e le parole di James Allison, in Mercedes il 2026 rappresenterebbe un “nuovo 2014”. Secondo l’ingegnere il team tedesco sarebbe pronto a tornare in vetta con il passaggio ai nuovi regolamenti. Inoltre sarebbe proprio questa spinta verso lo sviluppo della giusta power unit uno dei motivi principali che potrebbe spingere Max Verstappen sempre di più alla corte di Toto Wolff.
Cosa ha significato il 2014 per la Mercedes.
Il 2014 per la Mercedes, e per tutta la Formula 1, rappresentò uno spartiacque con l’introduzione dei nuovi motori a recupero energia con l’aggiunta del propulsore elettrico MGU. La casa di Stoccarda guidata da Toto Wolff seppe perfettamente sfruttare questo cambiamento radicale per mettere le basi di un impero durato 8 anni. Non solo con la creazione di un motore efficace, ma anche grazie all’arrivo in squadra di Lewis Hamilton, che ai tempi aveva “solo” un campionato del mondo. È logico pensare che la Mercedes abbia tutte le intenzioni di ritrovare un nuovo binomio nel 2026, con un nuovo motore e un nuovo pilota, ovviamente si parla di Max Verstappen.

La questione Vestappen – Mercedes.
La volontà della Mercedes di ingaggiare Max Verstappen è una delle questione più interessanti del mondo della Formula 1. Anche lo stesso Toto Wolff non ha mai nascosto la volontà di ingaggiare l’olandese. La Mercedes è conscia delle sue potenzialità nello sviluppo motoristico, inoltre sa che la partenza di Adrian Newey potrebbe divenire un indiretto assist. Insomma all’interno del scuderia tedesca sembra trapassare molta positività.

Le sensazioni di James Allison.
A dimostrare ancora di più tali sensazioni sono proprio le parole di uno dei plenipotenziari della Mercedes, l’ingegnere inglese James Allison. Intervistato da SKY Sport F1, il direttore tecnico ha affermato: “Non ero nella squadra nel periodo precedente al 2014, quando veniva ideata la nuova generazione di propulsori e l’enorme spinta per renderli una realtà. Ma quelli di noi nella squadra che lo erano, mi dicono che la sensazione è molto simile”.

È chiaro quindi che in Mercedes gira eccitazione per il futuro e il 2026 rappresenta per Wolff, Allison il resto del team un crocevia molto importante.

