Scambio di favori fra i due piloti nelle qualifiche di ieri.
Le qualifiche di ieri si sono concluse nel modo più inatteso possibile, con Max Verstappen che , dopo un venerdì infernale, riesce a conquistare l’ottava pole position di fila.
A meno di un decimo si sono piazzate le Mclaren di Norris e Piastri, prima che quest ultimo venisse penalizzato di 3 posizioni per aver ostruito Magnussen in Q1.
Ciò che però è saltato all’occhio è stato il piccolo “aiuto” che è stato fornito all’olandese proprio durante l’ultimo tentativo. “Aiuto” valso circa 164 millesimi, senza i quali Max sarebbe scivolato in terza piazza.
Dal traguardo fino a fine rettilineo , infatti, la Haas di Nico Hulkenberg ha dato la scia alla Red Bull col numero 1, consentendo di mettere da parte un discreto margine sugli inseguitori.
“Avevamo giocato di squadra già in Q2”, ha spiegato Verstappen.
“Io gli ho dato la scia fino alla curva 17, poi lui me l’ha restituita fino al tamburello.”
“Penso di essere arrivato un po’ troppa velocità perché ho mancato un po’ la seconda curva. Quindi ho guadagnato e poi nuovamente perso”. Sono le sue considerazioni.
“Nel complesso, penso comunque che mi abbia agevolato. Quando stai lottando serratamente per tutto il fine settimana, devi cercare questi piccoli vantaggi per cercare di rimanere davanti. E ha funzionato magnificamente.”
Dopo aver trascorso le sessioni di libere cercando di ovviare al problema del bilanciamento della macchina, Verstappen ha ammesso che , in realtà, le aspettative per le qualifiche erano abbastanza basse.
“Onestamente sono andato in qualifica pensando che se avessimo potuto piazzarci tra i primi cinque, sarei stato felice.”

“Questo fine settimana è stato davvero difficile. Non c’era davvero alcun riferimento in vista delle qualifiche.” Ha poi concluso.
La gara di oggi , tuttavia, si prospetta particolarmente divertente con Ferrari e Mclaren che sembrano in grado di infastidire RB nel passo gara.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

