Taylor Barnard

F2 | Sprint Race – GP di Monaco: vince Barnard, poi Bortoleto

Posted by

Il pilota britannico porta a casa la vittoria della Sprint Race, davanti a Gabriel Bortoleto e Dennis Hauger

A Monaco, va in archivio la quinta Sprint Race della F2 di questa stagione (trovi il calendario su questo link). Gara praticamente senza sorpassi, con due safety car e una bandiera rossa. La vittoria va a Taylor Barnard, mentre Gabriel Bortoleto si assicura la seconda posizione. Completa il podio Dennis Hauger, seguito da Andrea Kimi Antonelli. Ritiro per il leader del campionato Zane Maloney, mentre Ollie Bearman si piazza undicesimo.

La partenza e i primi giri: subito safety car

Scatta bene Barnard, insidiato immediatamente da Bortoleto. Intanto, all’ingresso della Saint Devote, contatto tra Victor Martins e Jack Crawford, con il pilota francese costretto al ritiro. Mentre il gruppo sfila in modo compatto, Pepe Marti – al sesto giro – perde la vettura nella zona delle Piscine, provocando il secondo ingresso della safety car. Alla fine del settimo giro, la classifica vede Barnard sempre in testa, con Bortoleto e Hauger alle sue spalle. Quarto Antonelli, seguito da Colapinto e Stanek. Settimo Aron, ottavo Hadjar, nono Fittipaldi e decimo O’Sullivan.

Prime fasi di Sprint Race F2 che, come di consueto a Monaco, fa registrare due safety car a distanza di appena quattro giri. La ripartenza non vede, fortunatamente, alcun tipo di situazioni controverse. Bearman, undicesimo, cerca l’attacco su O’Sullivan, ma il pilota ART Racing resiste a ogni costo. Arrivano dieci secondi di penalità per Maini, a causa di un taglio alla Saint Devote. Antonelli mette pressione al norvegese Hauger che, a sua volta, si stacca leggermente da Bortoleto. Verschoor protagonista di un contatto con Durksen: virtual safety car e pilota costretto al rientro in pit lane.

Da metà gara fino alla bandiera a scacchi

Problemi per Bearman, che va letteralmente contro le protezioni dell’Anthony Noghes. Il britannico, nonostante questo episodio, continua nella sua corsa. Intanto Antonelli si stacca da Hauger, mentre Colapinto si avvicina pericolosamente all’italiano. Intanto arrivano dieci secondi di penalità per Durksen, venuto a contatto con Verschoor. Al giro sedici, Antonelli fa segnare il giro veloce, provando a togliersi di dosso l’argentino della MP Motorsport. Trenino di piloti che, da Aron fino a Crawford, si ritrovano imbottigliati nel traffico di Monaco, senza poter effettuare alcun sorpasso.

Una Sprint Race che, nonostante la seconda posizione, vede Bortoleto alla guida di una monoposto instabile in frenata. Rallenta per un attimo Bearman che, probabilmente per un calo di potenza, scende in quattordicesima piazza. A nove tornate dalla bandiera a scacchi, Barnard gestisce la leadership su Bortoleto, mentre Hauger insegue a sette decimi. Incredibile alla Rascasse, con Maloney che tampona O’Sullivan, venendo poi centrato da Correa. Ne fa le spese anche Maini, costretto a fermarsi. Tutto questo causa la bandiera rossa a praticamente sei giri dalla fine della corsa.

Si riprende al giro ventisei, con la classifica sostanzialmente invariata. Solito trenino e posizioni che non cambiano. Sotto la bandiera a scacchi, trionfa Taylor Barnard, con Gabriel Bortoleto e Dennis Hauger a completare il podio. Quarto Andrea Kimi Antonelli, sesto Franco Colapinto e settimo Paul Aron. Chiudono i primi dieci Isack Hadjar, poi Enzo Fittipaldi e Zack O’Sullivan. Undicesimo Ollie Bearman, dodicesimo Juan Manuel Correa, tredicesimo Jack Crawfor, seguito da Amaury Cordeel e Rafael Vilagomes. Verschoor, Miyata e Durksen chiudono lo schieramento finale.

Classifica finale della F2 (Tutti i crediti vanno a Formula2.com)

Seguici sui nostri canali social!

Seguici sui nostri canali social! Sei un grande appassionato del WRC o della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Nessun costo, tutto gratis. Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

Rispondi