Vince O’Sullivan la gara più pazza di sempre di F2, davanti ad Hadjar e Aron, che diventa leader del campionato. Super rimonta di Bearman
Dalla prima fila scattano Verschoor e Martins, mentre il nostro Antonelli partirà 7°. Partiranno attardati Bearman (12°) ed il leader de campionato di F2 Maloney (14°).


La partenza
Parte ben Verschoor, mentre Martins scatta ancora malissimo e si ritrova nelle ultime posizioni. Bearman, con le gomme più morbide, recupera subito tante posizioni e si ritrova in settima posizione. Tra i contatti di centro gruppo, ad averne la peggio è Crawford, che è costretto al ritiro.
Quando la gara sembrava essere lineare, al giro 20 Verschoor segna un problema tecnico e rallenta notevolmente, tanto che viene recuperato da Hadjar e Aron, mentre Antonelli non riesce a superare Colapinto.

Il valzer dei pit-stop
Aron è il primo dei 3 a rientrare ai box, ma non riesce a sopravanzare nessuno dei 2, ma i problemi di Verschoor aumentano, tanto che deve arrendersi sia ad Hadjar che ad Aron
Bearman è tra i primi a rientrare ai box, e grazie alla strategia riesce a fare l’undercut su Antonelli e Crawford, e sopravanza anche Verschoor mettendosi virtualmente in zona podio.
Mentre Verschoor perde posizioni ed è costretto ad un dolorosissimo ritiro, Colapinto non trova ritmo e tiene dietro di se’ Antonelli, Bortoleto e Maloney.
Il ritmo alto di Colapinto permette a Correa e Hauger, che erano rimasti fuori con la gomma più dura, di reintrare ai box ed uscire appena davanti all’argentino.
Dopo 3/4 di gara, Antonelli riesce con un bel sorpasso a superare Colapinto, che perde la posizione anche su Bortoleto e Maloney.

A pochi giri dal termine la gara sembra segnata: solo O’Sullivan deve rientrare ai box, ed Hadjar assapora già l’odore della terza vittoria in F2.
Tuttavia, un contatto tra un distratto Durksen e Maloney causa il ritiro del pilota del team AIX e l’ingresso della Virtual Safety Car.
Perciò, O’Sullivan ne approfitta per fare il pit-stop ed uscire appena davanti ad un incredulo ed arrabbiatissimo Hadjar.
Vince così clamorosamente O’Sullivan, davanti ad un disperato Hadjar e ad Aron, che diventa il leader del campionato di F2. Appena dietro termina un ottimo Bearman, davanti a Correa ed Hauger.
Chiudono la zona punti Antonelli, Bortoleto, Martins e Maloney.

