Il boss di Mercedes Toto Wolff ha assicurato che i due piloti britannici ricevono lo stesso trattamento da parte del team. Hamilton però rimane scettico.
Durante il Gran Premio di Monaco, Lewis Hamilton si è lasciato andare ad una dichiarazione forte. Il 39enne di Stevenage è infatti convinto che non riuscirà più a battere George Russell in qualifica in questa stagione.
Russell a Monaco ha avuto modo di correre con la nuova ala anteriore, Hamilton invece ha preferito rimanere con la vecchia specifica. Il motivo di questa scelta sta nel fatto che Mercedes è riuscita a portare un solo esemplare della nuova ala. Danneggiarla in qualifica avrebbe significato doverla sostituire con quella vecchia in previsione della gara, con conseguente penalità e partenza dalla pit-lane.
Hamilton però insiste sul fatto che il suo compagno di squadra potrebbe ricevere qualche trattamento di favore da parte del team. Le fondamenta di questa idea poggiano ovviamente sul trasferimento del Re Nero alla Ferrari che avverrà a fine stagione.

Wolff smentisce Lewis
Toto Wolff è però intervenuto per smentire le ipotesi del 7 volte campione del mondo. Il manager austriaco sostiene che l’unica volta in cui Mercedes era intervenuta per controllare una battaglia tra i propri piloti è stata in occasione del GP di Abu Dhabi nel 2016.
In quell’occasione Hamilton, al comando della corsa, aveva tentato di mettere in difficoltà Nico Rosberg, secondo in gara e leader del mondiale, rallentando il ritmo ed esponendolo agli attacchi degli altri piloti. Il muretto Mercedes però intimò all’inglese di aumentare il passo.
Queste le dichiarazioni di Wolff riguardanti le preoccupazioni di Hamilton:
“È normale che i piloti a volte siano un po’ scettici. Come squadra penso che abbiamo sempre dimostrato di aver sempre gestito con correttezza e trasparenza le battaglie tra i nostri piloti”.
“A parte ad Abu Dhabi nel 2016, non abbiamo mai cercato di gestire una gara dal muretto”
“Capisco che i piloti pretendano sempre il massimo da loro stessi e dalla squadra, per cui quando le cose non vanno nel verso giusto, cominciano a farsi domande. Tuttavia posso assicurare al 100% che la nostra missione è dare la miglior macchina, il miglior supporto e le migliori strategie possibili ad entrambi i piloti”

Hamilton critico col team a Monaco
Alcuni episodi del weekend di Monaco hanno messo a dura prova la relazione tra Hamilton e la squadra.
Il numero 44 dopo l’uscita della bandiera rossa ha commentato in maniera seccata via radio: “Ve l’avevo detto ragazzi”, in riferimento alla scelta delle gomme. Mercedes infatti ha scelto di partire con le dure, quindi dopo l’interruzione della gara Hamilton è stato costretto a montare un set di medie con la prospettiva di doverle gestire per più di 70 giri.
A metà gara poi si è aperta la finestra per il pit stop e Mercedes ha richiamato il britannico per montare un nuovo treno di gomme medie nel tentativo di attaccare Verstappen. L’olandese però reagisce e si ferma al giro successivo riuscendo a rimanere davanti al pilota Mercedes. Hamilton via radio si è poi lamentato col team, reo, secondo lui, di non averlo avvisato di spingere durante l’out lap.
“Stiamo facendo di tutto per mantenere un buon rapporto con Lewis e massimizzare i risultati in quella che è la sua ultima stagione in Mercedes. E come è normale che sia, tra i piloti può esserci un po’ di tensione perché ognuno vuole dare il massimo“, ha dichiarato Toto Wolff
Russell ha battuto Hamilton 7 volte su 8 in qualifica quest’anno, tuttavia il Team Principal della Mercedes non sembra voler dare grande peso a questo dato:
“Non credo ci sia una spiegazione specifica per questa statistica. Ci sono state solo 8 gare, la stagione è ancora lunga. Quindi non vedo questa statistica come un trend”.
In Canada, entrambi i piloti Mercede avranno a disposizione la nuova ala anteriore. Il team di Brackley sta spingendo molto sugli aggiornamenti e nelle ultima gare le prestazioni delle W15 sembrano essere migliorate. Difficile però che le frecce d’argento riescano a raggiungere i 3 top team.

