Dopo settimane di accese discussioni, arrivate anche all’ipotesi di un clamoroso addio di Hyundai, la decisione è stata presa. IL WRC continuerà a vedere le Rally1 come auto vertice della categoria fino al 2026.
A febbraio di quest’anno ha iniziato a prendere piede l’idea che già dal 2026 avremmo visto delle ‘Rally2+’, ovvero delle Rally2 con performance migliorate, a discapito delle Rally1. Questa ipotesi ha portato a durissime dichiarazioni dai vertici di Hyundai, arrivando persino a proclamare un addio, se la decisione iniziale fosse stata quella definitiva. L’addio di un altro costruttore al mondiale rally avrebbe causato danni di dimensioni impensabili.
La decisione, però, va a favore dei tre team. Infatti oggi, a Samarcanda, la FIA ha preso la decisione che fino al 2026, dunque altre 2 stagioni e mezzo, la vettura su cui verterà il WRC rimarrà la Rally1.

Le parole dei vertici FIA
FIA:
“La stabilità tecnica è stata concordata tra tutte le parti interessate per le stagioni del Campionato Mondiale Rally FIA 2025 e 2026. Il Consiglio Mondiale ha confermato che, a seguito di ampi feedback e discussioni, i regolamenti tecnici del WRC per le vetture Rally1/2 rimarranno invariati per i prossimi due anni.“
Presidente FIA, Mohammed Ben Sulayem:
“Il WRC è estremamente importante per la FIA, è l’apice della disciplina del rally e ultimamente ho avuto molte conversazioni con i produttori sul suo futuro. Ora è chiaro che tutti abbiamo bisogno di stabilità tecnica per i prossimi due anni. Ma allo stesso tempo è importante per la FIA che, nel fornire questa stabilità, riceviamo lo stesso impegno positivo da parte dei costruttori”.

Le parole dei Team Principal
Jari Matti Latvala, Toyota:
“Abbiamo un impegno molto solido nei confronti del WRC e sosteniamo l’approccio collaborativo continuo per garantire la miglior competizione per tutti noi“.
Cyril Abiteboul, Hyundai:
“Abbiamo lavorato a stretto contatto con la FIA negli ultimi mesi e, sebbene tutti crediamo che la stabilità dei regolamenti tecnici per il 2025 e il 2026 sia la cosa giusta, i passi molto sostanziali compiuti forniranno un approccio più unitario e positivo, verso i miglioramenti a breve termine e le scoperte a lungo termine di cui siamo tutti d’accordo e di cui lo sport ha bisogno”.
Malcolm Wilson, M-Sport:
“Questo è un passo davvero positivo per noi nei prossimi anni. Abbiamo visto alcune buone proposte dal lato della promozione, dal lato del marketing e dai piani per le operazioni degli eventi. Ora il lavoro per realizzare queste cose deve iniziare e, con una proposta coerente dal punto di vista tecnico, penso che ci sia la possibilità di raggiungere obiettivi ambiziosi per il WRC.”
Passion, dedication, hard work.

