Il GP del Canada ci ha permesso di capire che Mercedes sta lavorando nella giusta direzione. La Red Bull non era favorita e bisognava approfittarne, le frecce d’argento dimostrano il potenziale ma sprecano. L’ora della svolta?
Il pazzo evento canadese ha creato numerose occasioni di creare non pochi grattacapo a Red Bull nella galoppata verso il titolo. Con Perez disperso e le due Ferrari fuori dai giochi, in McLaren e Mercedes c’era tutto il potenziale di ambire al gradino più alto del podio. Max Verstappen non si fa trovare impreparato e ancora una volta regola tutta la griglia ma finalmente possiamo dire che la lotta si sia aperta!
Nonostante in Canada non siano stati introdotti numerosi aggiornamenti, Mercedes ha piacevolmente notato come la nuova ala anteriore e le modifiche alla barra dello sterzo abbiano avuto i loro frutti.
Verstappen però, come abbiamo potuto vedere, ha dominato una RB20 non perfetta. Una condizione climatica stravagante ed incerta non ha fatto altro che peggiorare i problemi di trazione e di direzionalità riscontrati da Red Bull sul Circuit ‘Gilles Villeneuve’. Sfruttando questa situazione, Mercedes e George Russell sono riusciti a strappare una pole a sorpresa.
Vantaggio che non è poi stato concretizzato in gara dove, ancora una volta, a sventolare sul podio è stata la bandiera olandese.

Russell suona la carica!
In Canada la situazione era particolarmente favorevole al costruttore tedesco. Le pochissime curve ad alta velocità ed un tracciato insidioso hanno dimostrato come, in queste particolari caratteristiche, gli aggiornamenti Mercedes siano stati ottimi. Il vero banco di prova sarà il Gran Premio di Spagna, gara in cui Mercedes dovrà dare una nuova dimostrazione degli artigli che ci ha fatto timidamente vedere oltreoceano.
Nonostante Max Verstappen abbia voluto intimidire gli avversari, George Russell è fiducioso di potersi ripetere anche sul suolo europeo e, che le frecce d’argento siano in grado di lottare con Ferrari e McLaren ma meglio ancora, con Red Bull.
“Mi aspetto che il vantaggio di Red Bull torni ad essere concreto in Europa.”
“Dobbiamo però ammettere che i passi in avanti sulle nostre prestazioni ci sono. Ormai possiamo puntare ad avere una lotta concreta con McLaren ma ancora di più con Ferrari e Max.”
Il prossimo appuntamento è la calda Spagna. Le frecce d’argento, grazie all’aria europea, riusciranno a dare seguito all’ascesa mostrata in Canada?

