Le FP2 di F1 in spagna sono sempre molto utili e quelle di oggi ci hanno restituito due team in grande forma, Mclaren e Mercedes. Meno bene invece Red Bull e Ferrari, in difficoltà con le gomme.
Dopo la prima sessione di prove libere (clicca qui per leggere il resoconto), la F1 torna in pista per il secondo ed ultimo impegno di giornata. Condizioni meteorologiche leggermente diverse rispetto alle FP1, con il vento che ha aumentato la sua intensità facendo diminuire la temperatura. In casa Ferrari, nel frattempo, anche Leclerc ha montato gli aggiornamenti portati dalla rossa per questo weekend.
I primi giri
All’esposizione della bandiera verde molti piloti scendono in pista per il classico giro di ricognizione di inizio sessione. Lewis Hamilton è il primo a far siglare un tempo competitivo con un 1.15 basso, superato poi da Lando Norris e dal suo compagno di squadra, tutti su gomma media.
Anche Verstappen e le due Ferrari iniziano a siglare tempi validi, l’olandese sale in terza posizione davanti al duo rosso, a due decimi e mezzo dalla prima posizione. Max viene superato poi da Hamilton, che si mette ad un decimo da Norris. Sia la Red Bull sia la Ferrari sembrano in difficoltà con l’anteriore, soprattutto nella parte finale del giro.
Mercedes e Mclaren in forma
Il team di Brackley e il team di Woking dopo 20 minuti di sessione sembrano decisamente i più in forma della griglia di F1. Russell è in prima posizione, seguito da Norris a pochi millesimi: entrambe le scuderie sembrano in grado di mantenere la prestazione lungo tutto il giro. Nel frattempo, Piastri viene richiamato ai box per un presunto problema di elettronica che deve essere investigato dal team.
Primi giri su gomma rossa
A 35 minuti dalla fine Ferrari scende con entrambi piloti in pista montando gomma rossa. Sainz si mette al comando con 8 decimi di vantaggio su Russell, Leclerc invece sale in seconda posizione a 3 decimi. Ci pensa Norris a dividere la coppia del cavallino, mettendosi al secondo posto per 33 millesimi. Verstappen sigla un tempo valevole per la 3° posizione, a due decimi da Carlos Sainz e la sua Ferrari.
A 30 minuti dalla fine Lewis Hamilton mette tutti d’accordo e sale in prima posizione, con un tempo più veloce di 22 millesimi rispetto a quello di Sainz. Piastri e Russell sono gli ultimi due piloti dei top a completare la simulazione di qualifica, mettendosi rispettivamente in sesta e settima posizione. La sorpresa arriva però da Pierre Gasly, che con un grande giro sale in quarta posizione a 179 millesimi dalla prima posizione.
Simulazione passo gara
Dopo la simulazione di qualifica i team passano tutti alla simulazione passo gara e molti lo fanno con gomma rossa. Nel frattempo vengono svolti dei lavori sulla vettura di Leclerc, probabilmente per cercare un assetto migliore per il monegasco. Grande traffico in pista con tutta la griglia, fatta eccezione per la Ferrari numero 16, che è in pista a provare le gomme sul lungo termine.
A 9 minuti dalla fine Charles ritorna in pista, mentre Verstappen è costretto a tagliare la prima variante dopo un errore in frenata.
Questa sessione di prove libere di F1 termina senza cambiamenti nell’ordine della classifica negli ultimi minuti, con Hamilton davanti a Sainz e Norris. Non bene Leclerc, che è sembrato in difficoltà con l’assetto della vettura, e la Red Bull, in difficoltà con l’anteriore della macchina.

