Tra gli incidenti, a spuntarla è il principe di casa: Mari Boya. Il pilota catalano ha trionfato agevolmente, dopo il colpo di scena iniziale, col contatto tra Ramos e Meguetounif. Settimo Fornaroli, ritirato Minì per un contatto con Montoya.
Griglia di partenza

Partenza
L’inizio di corsa è regolare, con i due Trident che mantengono l’1-2. Terzo, il pilota di casa, Mari Boya, poi Dunne e Goethe, che ha recuperato 3 posizioni.
Bruttissima partenza per Browning, che perde 6 posizioni e si ritrova a lottare con Minì.
All’inizio del terzo giro, avviene il colpo di scena. Meguetounif, in curva 1, indeciso se attaccare il compagno o no, in frenata perde la macchina e lo tocca. Fuori entrambi, alla stessa curva sono fuori anche Voisin e Bedrin, che erano più indietro. Leader della gara adesso: nientedimeno che il catalano Mari Boya.
Ramos riesce a ripartire, ora è 27esimo. In radio, il messicano ha fortemente espresso la sua critica contro il compagno di squadra: “Primo giro, amico! Primo giro!“.

Ripartenza
Minì passa il pole-man di domenica, Mansell, e guadagna l’11esima posizione, mentre Leon passa Lindblad all’esterno alla curva 4, prendendosi la settima posizione. Subito dopo, il britannico viene passato anche dal piacentino Leonardo Fornaroli.
Al decimo giro, è ingaggiata una grande battaglia tra Stenshorne, Van Hoepen e Leon, che vede favorire il norvegese.
Dunne e Goethe hanno preso Boya all’undicesimo giro, rimanendo i tre in un secondo. Beganovic intanto passa Lindblad: lo svedese è ora ottavo.
Seconda parte di gara
Montoya passa Mansell, prendendosi la dodicesima posizione. Il colombiano partiva dalla P27.
Stenshorne, intanto, è riuscito a recuperare sul gruppo dei primi tre, riducendo il gap a meno di un secondo.
Dunne intanto inizia a fare le finte di sorpasso su Boya: si prospetta una lotta rovente negli ultimi 5 giri.
La direzione gara intanto fa sapere che sono state notate delle ‘false start’ di ben 8 piloti. Tra questi, c’è anche Alex Dunne, al momento in P2.
Ultimi 5 giri
Al 18esimo giro, c’è un altro grande colpo di scena. In curva 5, c’è il contatto Montoya-Minì, quando il colombiano stava tentando il sorpasso sul palermitano. C’è stato un contatto tra la sospensione anteriore destra di Minì, e l’anteriore sinistra di Montoya: la rottura della sospensione di Minì ha fatto perdere il controllo al pilota PREMA, andando a toccare Montoya. Safety Car.

Vince Boya!
La gara finisce sotto SC. A trionfare è il pilota di casa Mari Boya. Sul podio anche Dunne e Goethe, quarto Stenshorne. Settima posizione per Fornaroli, che adesso sale in seconda posizione in classifica. Ritiro per Minì, dopo un contatto con Montoya.
Ordine di arrivo

Passion, dedication, hard work.

