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McLaren ha sottovalutato la Red Bull? La risposta di Piastri

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Piastri ha parlato del confronto con Red Bull, affermando che McLaren non ha mai sottovalutato la forza degli avversari sotto alcun punto di vista.

Con il passare delle gare, la sfida tra McLaren e Red Bull si sta accendendo sempre di più. La scuderia di Woking, dopo aver vissuto un 2023 in grande crescita, non si è fermata e sembra essere riuscita a colmare definitivamente il gap con gli austriaci. Addirittura, in più di un’occasione la MCL38 (come a Barcellona) è sembrata la vettura più veloce in pista. Ad ogni modo, McLaren è riuscita a salire sul gradino più alto del podio solamente a Miami con Lando Norris.

Questo aspetto è emerso anche durante il GP di Spagna, in cui Verstappen e la sua Red Bull si sono resi protagonisti dell’ennesima prova di forza, riuscendo a chiudere in P1 nonostante le difficoltà della RB20. Come ha ricordato Piastri nel conferenza stampa austriaco, però, McLaren è ben consapevole della forza dei suoi avversari. Tra i vari punti di forza, non bisogna sottovalutare l’efficienza del muretto austriaco.

“Non credo che abbiamo mai sottovalutato la forza della Red Bull. Penso che i loro pit stop siano sempre stati i migliori del paddock. Sono sempre stati incredibilmente forti da questo punto di vista. Per quanto riguarda la strategia, sono sempre stati molto bravi. Anche avendo un’auto veloce come la loro, resta difficile batterli. Credo che questa sia la situazione. Forse qualcuno ha sottovalutato la loro forza sotto diversi punti di vista, ma noi [McLaren] di certo non lo abbiamo fatto” ha detto l’australiano.

McLaren ha sottovalutato la Red Bull? La risposta di Piastri

In seguito, l’alfiere McLaren si è soffermato sulle sue personali difficoltà incontrate a Barcellona. Infatti, mentre Norris ha mostrato un gran ritmo sin dal venerdì, Piastri non è mai sembrato altrettanto veloce.

“In termini di differenze di assetto [tra me e Norris] non ci sono cose importanti. Diverse decisioni che abbiamo preso non sono state così importanti, ma hanno avuto conseguenze e ci hanno portato a prendere ulteriori decisioni. Credo che in alcuni casi una piccola differenza possa diventare molto grande. Penso sia la prima volta che c’è una differenza così grande, ma abbiamo lavorato con l’intera squadra per capire il problema e siamo fiduciosi di averlo risolto. Non vedo l’ora di partire con il piede giusto questo weekend” ha concluso il giovane di Melbourne.

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