Charles Leclerc, pilota della Ferrari, ha riflettuto con onestà e autocritica sulla sua performance durante le qualifiche del Gran Premio d’Austria. Intervistato da Sky Sport F1, il monegasco ha spiegato i dettagli della sua sessione, ammettendo di aver commesso errori cruciali che hanno compromesso il suo risultato finale.
“Voglio sempre provarci,” ha dichiarato Leclerc. “Ma oggi era troppo e non ha pagato. Ho fatto curva 1 e 3 dove ero molto contento, perché ero due decimi più veloce del giro prima e in due curve ero molto ottimista. Poi purtroppo in curva 4 ho frenato più tardi, ma ho bloccato l’anteriore e sono andato dritto”.
Leclerc ha descritto come le sue speranze si sono infrante a causa di un errore in frenata alla curva 4, che ha portato a un bloccaggio delle ruote anteriori e alla conseguente uscita di pista. Nonostante questo, ha cercato di recuperare nelle curve successive. “In curva 6 mi sono buttato sperando che tenesse tutto, però poi sono andato nella ghiaia. Alla 7 ho continuato a spingere e da quel momento in poi sapevo che sarebbe stato difficile”.

Il pilota Ferrari ha elogiato il lavoro del suo team e ha riconosciuto il suo buon feeling con la vettura durante il primo tentativo in Q3, realizzato con gomme usate. “Peccato perché con la gomma usata il primo run in Q3 è stato molto buono. Il feeling era migliore e il team ha fatto un buon lavoro, ma oggi ho sbagliato io”.
La frustrazione di Leclerc era evidente, specialmente dopo una serie di gare difficili. “Mi dispiace soprattutto dopo le ultime gare che sono state difficili. Avrei voluto fare un risultato migliore, che sarebbe potuto essere forse un terzo posto.”

Leclerc ha concluso sottolineando il suo desiderio di ottenere un risultato migliore per sé e per il team. Le sue parole riflettono la determinazione di un pilota che, nonostante gli ostacoli, continua a puntare in alto. Il prossimo passo per Leclerc sarà mettere da parte la delusione e concentrarsi sulla gara, cercando di trarre il massimo dalla sua posizione di partenza e dare il meglio per la squadra.

