Luke Browning trionfa in una combattuta Feature Race di Spielberg davanti a Minì e Beganovic. 9° Fornaroli, impresa magnifica per l’italiano
La Formula 3 questa mattina ha aperto le danze della domenica di corse al Red Bull Ring prima di lasciar spazio a F2 e F1. Dopo la Sprint di ieri, vinta da Tsolov, quest’oggi a partire dalla pole position è stato uno dei contendenti al titolo Luke Browning davanti ad Arvid Lindblad, con Minì 4° e Fornaroli solo 24°.
La gara, rivelatasi particolarmente combattuta e spettacolare ha visto la Hitech di Browning primeggiare da inizio gara fino al traguardo con conseguente risultato gara perfetta e vittoria: dietro di lui non si sono mai fermate le lotte, come quella tra i due compagni di squadra Prema Minì e Beganovic che ha deciso il podio proprio all’ultimo giro davanti ad un super Mansell su ART e Goethe. Sfortunato Lindblad, scalato di qualche posizione dopo un contatto mentre da segnalare la rimonta spettacolare dell’italiano della Trident Fornaroli, prima di oggi leader del campionato, il quale è riuscito a guadagnare ben 15 posizioni in 26 giri terminando in zona punti dopo una qualifica disastrosa. Di seguito il resoconto della corsa.
Inizio gara
Al via il poleman Browning scatta bene e mantiene la testa mentre dalla seconda fila Tranmitz rimane piantato; Minì prova subito a superare Lindblad in curva 4 ma viene chiuso e superato da Beganovic il quale al giro dopo supera l’altro compagno Prema e sale in 2° piazza dopo un ottimo start: dietro di loro il messicano Noel Leon, il quale nelle prime tornate ha guadagnato ben 7 posizioni. Dopo le prime tornate in cui si infiammano le lotte a ridosso della top ten con contatti ed escursioni di pista si forma il consueto trenino DRS di cui nessuno fa a meno.
Al giro 7 il palermitano della Prema compie un gran sorpasso superando Lindblad all’esterno di curva 4: il britannico tamponato da Dunne una curva prima è in difficoltà e scende fino in 7° piazza perdendo 3 posizioni in un giro.
La prima ed unica interruzione arriva alla 12° tornata, quando un contatto tra Boya e Bedrin costringe quest’ultimo a fermarsi in pista causando l’uscita della VSC che neutralizza parzialmente la corsa la quale riprende però al termine dello stesso giro.
Al termine di essa i primi 8 creano un discreto gap (oltre 2 secondi) con il resto del gruppo ma lo sfortunatissimo Leon (finora autore di una gara magistrale in rimonta fino ai piedi del podio) fora la posteriore mentre era in battaglia con Goethe: gara compromessa per lui così come per Dunne (5°) al quale viene inflitta una penalità di 10 secondi in seguito al contatto precedente con Lindblad.
Seconda metà di gara
Tra il giro 18 e 19 il pilota ART Mansell supera Tsolov prima e Lindblad poi per andare successivamente a sbarazzarsi pure di Goethe 3 giri più tardi salendo in 5° posizione dopo esser partito 11°.
Al 24° giro, due dalla fine, Minì si fa insidioso su Beganovic provando il sorpasso ma venendo a sua volta superato da uno scatenato Mansell per un istante, riuscendo però subito a riprendersi la posizione con una super staccata all’esterno di curva 5. Il giro dopo lo stesso palermitano della Prema con un gran sorpasso di prende la 2° posizione su Beganovic ma lo svedese lo sorpassa nuovamente all’inizio dell’ultimo giro. Sembra finita, ma Minì compie un altra magia riprendendosi la 2° piazza con la stessa manovra del giro precedente poche curve prima del traguardo.
La gara termina così, dopo tantissime lotte ed un finale molto divertente: vince Browning che diventa leader del campionato davanti alle due Prema di Minì e Beganovic. 4° Mansell dopo una super rimonta, poi Goethe e Tsolov. Chiudono la zona punti Lindblad, solo 7° dopo esser partito in prima fila, poi Van Hoepen, uno straordinario Fornaroli che guadagna ben 15 posizioni e Dunne.

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

