Vittoria back-to-back in quel di Portland per il mitico Da Costa che chiude il terzultimo E-Prix davanti a Frijns, che conquista il giro veloce, e Mitch Evans. Cassidy ancora a secco.
Ottima partenza da parte di Jean-Eric Vergne che riesce a mantenere la leadership dopo la pole position conquistata qualche ora prima, grazie alla quale è diventato il pilota con il maggior numero di pole nella storia della Formula E.
Problemi tra De Vries e Wehrlein in quel di Portland, a causa di un contatto tra i due il tedesco di casa TAG Heuer Porsche è costretto difatti a rientrare ai box per via di un danno all’ala anteriore della sua monoposto.
Sfortuna anche per il fuoriclasse Buemi, ha ricevuto una penalità drive-through, pressione insufficiente delle gomme, che lo ha rimandato in fondo alla classifica di gara.
In terra statunitense non finiscono le sfortune e i tanti colpi di scena: Dennis, de Vries, Collet e il leader del campionato Cassidy sono rientrati ai box contemporaneamente e hanno fatto sostituire le ali anteriori.
Una grande perdita di tempo e potenziali punti, soprattutto per Cassidy, Portland di certo non è la sua terra preferita. Il replay ha mostrato che Evans aveva spinto il suo compagno di squadra sul retro di una vettura Andretti.
La gara entrerà nel vero e proprio “clou” al giro 20, Evans utilizza gli ultimi minuti rimanenti di attack-mode.
I quali saranno essenziali per poter aggiudicarsi una allettante posizione sul podio, in vista della classifica piloti e del momento No di Cassidy. Il tutto si deciderà in quel di Londra proprio come nella passata edizione dove a trionfare fu Jake Dennis.
Evans ha provato in tutti i modi a mettere sotto pressione Da Costa, non riuscendoci.
Da Costa difatti si invola verso la terza vittoria di fila riuscendosi a portare in P3 nella classifica piloti a 155 punti, gli stessi di Evans in P2. Cassidy ancora al comando con 167 punti.

Il finale londinese si preannuncia carico di tensione e sorprese tra Da Costa, Evans e Cassidy chiamato a recuperare terreno perso!

